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INFORMAZIONE PER LA RETE DEI SARDI, DENTRO E FUORI LA SARDEGNA
Passeggiata cagliaritana PDF Stampa E-mail
Editoriali - Piero Marcialis
Giovedì 12 Maggio 2016 09:41

Cinque anni fa si sfilava per le strade di Cagliari. "Ora c’è silenzio, lo scontro è finito, siamo silenziosi".

Di Piero Marcialis

Vado al Poetto. A passeggiare. Coi disoccupati e i pensionati.

Che bella passeggiata, da Marina Piccola verso Quartu.

Tutto ben asfaltato e ordinato il percorso, coi bar tutti uguali.

A destra una volta c’era la spiaggia colle alte dune, adesso, dopo solo due giorni di pioggia, la spiaggia sembra una laguna.

Dicono che con le canne le dune riappariranno.

 
Moby Prince 25 anni dopo PDF Stampa E-mail
Editoriali - Roberto Prost
Domenica 10 Aprile 2016 08:29

Di Roberto Prost

Riprendiamo il filo, mai interrotto, che nella nostra mente vorrebbe portarci alla “Verità” sulla tragedia del Moby Prince.

Sono passati 25 anni da quella notte e ancora non riusciamo a capire cosa sia successo, non riusciamo a capire perché sono morte 140 persone su un traghetto e contemporaneamente sono stati salvati tutti i membri dell’equipaggio di una pertroliera, non riusciamo a capire perché ci hanno raccontato di distrazioni, di nebbie, di partite di pallone, di messaggi radio, di guasti, di ritardi inspiegabili, di navi fantasma, di traffico d’armi…

E intanto è passato davvero tanto tempo: 25 anni non sono pochi, ma non sono molti e non bastano certo per dimenticare, per far tacere le voci dei familiari delle vittime che chiedono ancora “verità e giustizia”, e se non riusciranno loro ad avere risposte, saranno i loro figli e i loro nipoti a continuare a chiederle. Perché, se c’è una cosa sicura in tutta questa storia, è la determinazione di chi in quella nave ha perso un pezzo di vita, e con la vita ha un conto aperto.

Tra questi Luchino Chessa, presidente dell’Associazione 10 Aprile - Familiari Vittime Moby Prince e figlio del comandante del traghetto Ugo Chessa, di cui la scorsa estate abbiamo avuto il piacere di pubblicare l’intervista di Daniele Madau.

A distanza di pochi mesi lo ritroviamo nell’aula del Consiglio Comunale di Cagliari in occasione della “Giornata per non dimenticare e per testimoniare #iosono141”.

 
Qualcosa di bello per Cagliari PDF Stampa E-mail
Editoriali - Daniele Madau
Lunedì 07 Marzo 2016 21:20

Di Daniele Madau

In una democrazia compiuta - come fu quella di Atene – a esempio, il periodo che precede le elezioni dovrebbe essere caratterizzato dal più ampio dibattito possibile, comprendente i cittadini da quattordici anni in su, sul futuro di una città.

Sarebbe bello che se ne parlasse a scuola, tra amici, nelle piazze: le varie coalizioni per convincere gli elettori, gli altri per uno scambio di idee.

Ricordo quanto diceva M.Teresa di Calcuta: “Facciamo qualcosa di bello per Dio”, ecco si dovrebbe discutere su qualcosa di bello per Cagliari.

Cosa intendo dire precisamente?

Il bello, per il futuro prossimo, per me sarebbe che Cagliari, prima di tutto, si conoscesse e rispettasse: la storia di Cagliari è la grande sconosciuta. Si dovrebbero valorizzare tutti i luoghi storici segnati dagli apporti di varie epoche e culture (la Cagliari punica, romana, giudicale, pisana, catalana, aragonese, spagnola, piemontese, italiana; gli storici mi bacchetteranno: so bene che usare il nome di Cagliari per tutti questi periodi è improprio, è solo per semplicità). Conoscersi significa anche ricordare una Cagliari che, nella prima metà del secolo scorso, conosceva già le rotonde e la metropolitana di superficie, viveva il Poetto in maniera, forse, più responsabile (nonostante i casotti) e altre spiagge ormai dimenticate come Giorgino.

 
Il Carnevale e il sentimento del tempo PDF Stampa E-mail
Editoriali - Daniele Madau
Domenica 31 Gennaio 2016 09:48

Di Daniele Madau

Parliamo del tempo, in questo tempo di carnevale, perché il tempo è il luogo in cui decidiamo cosa essere, a livello singolo e come comunità.

Da Einstein in poi, il tempo non è più la coordinata oggettiva sulla quale costruire tutte le nostre certezze; ma così era già per gli antichi indoeuropei, dove, nel sistema verbale, non esistevano passato, presente e futuro, ma solo azione in divenire o conclusa o momentanea.

Anche le stagioni più antiche del mondo greco-romano presentano questa  caratteristica.

Sant’Agostino parlò del tempo come tempo dell’anima, Proust ne fece addirittura, come End, il protagonista della sua “ricerca”.

In ambito filosofico contemporaneo, però, il dibattito sul libero arbitrio ruota intorno a quanto l’uomo possa essere libero di fronte alle leggi di natura, al tempo…

 
Progetto "Tutti a Iscol@", il CRS4 presenta i laboratori interattivi PDF Stampa E-mail
Succede in Sardegna - Cultura e societĂ 
Venerdì 08 Gennaio 2016 10:58

Contrastare la dispersione scolastica e migliorare le competenze degli studenti: è lo scopo di "Tutti a Iscol@", bando da 15 milioni di euro messo in campo dalla Regione. Il piano, della durata di tre anni, si sviluppa su tre linee di intervento: miglioramento delle competenze di base (5 milioni), scuole aperte (4,5 milioni), inclusione e sostegno psicologico (5,5 milioni). Il bando uscirà sul sito di Sardegna Ricerche entro il 12 Gennaio 2016, mentre proseguono gli incontri di presentazione sui laboratori interattivi che il CRS4 ha progettato per conto della Regione.

Martedì 12 Gennaio si terrà a Cagliari (Sala Anfiteatro della Regione Autonoma della Sardegna, in via Roma 253, a partire dalle 11:00) un incontro di presentazione indirizzato agli operatori economici (imprese, associazioni, dipartimenti universitari, ecc.) che intendono candidarsi come soggetti proponenti per il bando di imminente pubblicazione, relativo alla Linea B del progetto.

I prossimi incontri di presentazione sono in programma il 13 Gennaio alle 11 a Carbonia (sala conferenze Sotacarbo, grande miniera di Serbariu) e lo stesso giorno alle 16 a Iglesias (sala Rita Lepori, via Isonzo). Seguiranno Oristano, Olbia, Tortolì e Villacridro.

 
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