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Petizione online a difesa degli usi civici in Sardegna PDF Stampa E-mail
Succede in Sardegna - Cultura e società
Domenica 15 Gennaio 2017 22:57

Una petizione a difesa degli usi civici. È l’iniziativa lanciata dall’associazione ambientalista Gruppo d’intervento giuridico (Grig) per contrastare “l’offensiva istituzionale sui patrimoni collettivi di centinaia di centri, grandi e piccoli, dell’Isola”.

In seguito all’approvazione della legge regionale sulla sclassificazione delle terre comunitarie e alla sollecitazione di tanti cittadini il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus propone una petizione popolare al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru con richieste semplici e dirette: l’abrogazione della legge regionale n. 26/2016 di sdemanializzazione delle terre civiche (da proporre al Consiglio regionale), la promulgazione dei 123 provvedimenti di accertamento di altrettanti demani civici che dormono nei cassetti regionali da più di 4 anni, l’avvio delle operazioni di recupero delle migliaia di ettari occupati abusivamente.

Sdemanializzazioni, occupazioni abusive ignorate, mancata dichiarazione pubblica di demani civici accertati sono le principali direttrici di attacco ai danni dei patrimoni collettivi di centinaia di centri piccoli e grandi dell’Isola. Ecco perché il Grig chiede “l’abrogazione delle nuove norme varate dal Consiglio regionale, l’avvio delle operazioni di recupero delle migliaia di ettari occupati abusivamente e la promulgazione dei 123 provvedimenti di accertamento di altrettanti demani civici che dormono nei cassetti regionali da oltre 4 anni”. Nel 2012, infatti, l’assessorato all’Agricoltura portò a termine l’inventario delle terre destinate ad usi civici in oltre 360 comuni della Sardegna. Per circa 240 di essi vennero promulgati i relativi provvedimenti di accertamento, mentre per gli altri 120 comuni l’iter non venne completato.

Si può firmare qui: Petizione contro il nuovo Editto delle Chiudende!

 
Mesina e la banalità del male PDF Stampa E-mail
Editoriali - Daniele Madau
Domenica 15 Gennaio 2017 22:34

Di Daniele Madau

Prima le infomazioni necessarie: "Dopo la recente condanna a 30 anni per associazione per delinquere inflittagli dal tribunale di Cagliari, Graziano Mesina subirà un altro processo davanti al giudice monocratico di Nuoro. L'ex primula rossa del banditismo sardo è accusata, in concorso con altri, di aver simulato il furto e il successivo incendio della sua Porsche Cayenne nel marzo del 2013, allo scopo di truffare un'assicurazione intascando i soldi del danno" (fonte "La Nuova Sardegna" del 9/01).

Poi la pietà verso un uomo, anziano, che subirà un ennesimo processo - prima del termine del quale è, chiaramente, innocente - dopo aver passato tanta parte della sua vita in situazioni al limite, in carcere, nelle aule dei tribunali, in fuga, a contatto con la morte, e poi con la resurrezione, dopo essere stato immerso in tutte le forme dell'illegalità e del male. Il male: proprio l'eterna verità della considerazione di Arendt, che dà il titolo all'articolo - considerazione capace, nella sua polisemia, di essere utilizzata anche al di fuori dell'ambito delle atrocità nazista che ne diede l'occasione - fa sì che sia quasi indispensabile scriverne e riportarla nell'ambito della nostra società.
La società sarda, infatti, come quelle arcaiche - basate sul senso dell'onore e, per altro verso, della vergogna (si chiamano infatti "civiltà di vergogna") - hanno avuto come valore preminente quello del gesto eroico: sia inteso come bellico, nel caso di Achille o Ettore, sia inteso come balentìa, e quindi più fine a se stesso, se non apertamente illegale, nel caso della realtà sarda.

 
Mercato del lavoro in Sardegna, possiamo davvero gioire degli ultimi dati? PDF Stampa E-mail
Succede in Sardegna - Economia
Venerdì 30 Dicembre 2016 12:17

I dati sull'andamento della disoccupazione - resi noti nel report del Servizio Statistico regionale -  e sulla povertà in Sardegna - contenuti nel Dossier Caritas 2016 hanno rappresentato le più auterevoli fonti di informazione sullo stato del mercato del lavoro nell'isola e, più in generale, della sua economia. Per contribuire costruttivamente al dibattito in corso  proponiamo un'ulteriore analisi sul mercato del lavoro in Sardegna, curata da Nicola Manca e Franco Manca (Direttore Centro Studi Caritas).

L’uscita recente dei dati del terzo trimestre del 2016 da parte dell’Istat ha sortito reazioni opposte. Se infatti risulta vero che la Sardegna ha fatto registrare registrare un miglioramento con un tasso di disoccupazione che scende al 15,9%, è anche vero che viene staccata da ben 3 punti percentuali dal Molise, poco meno di 4 dalla Basilicata e ben 5 punti rispetto alla media italiana. Parliamo quindi di una regione che si classifica al sestultimo posto stando a quanto dice l’Istituto statistico nazionale e voler vincere sugli ultimi non è mai bene, ancor più quando ci si vuol prendere meriti sulla pelle di migliaia di famiglie, sempre più disperate e quasi senza la speranza di trovare un futuro per loro o per i loro figli.

I dati trimestrali se confrontati tenendo conto della stagionalità, in un trend di medio periodo, danno evidenza di come i motivi per gioire siano in realtà davvero pochi.

 

 
Master ASD Sulcis, aperte le iscrizioni gratuite PDF Stampa E-mail
Succede in Sardegna - Cultura e società
Venerdì 30 Dicembre 2016 10:17

Scade il 14 gennaio 2017 il termine per presentare la domanda d'iscrizione al primo modulo del Master ASD Sulcis aperto agli amministratori e dirigenti  delle associazioni sportive dilettantistiche (ASD) che operano nel territorio.

Lo sport in Sardegna è un'importante realtà socio-economica. Si tratta di un settore dinamico e in continuo sviluppo, che richiede professionisti sempre più qualificati e competenti non solo della singola disciplina, ma anche in tutti quegli aspetti di natura amministrativa e fiscale che oramai caratterizzano la vita di società, organizzazioni, leghe e federazioni sportive.

Il Corso nasce dalla collaborazione tra  l'organizzazione Enti non Commerciali e la Cooperativa Mille Piedi di Sant'Antioco. Rappresenta una risposta locale alla crescente esigenza di professionalità con formazione interdisciplinare e poliedrica  e si propone di fornire competenze di natura giuridica e  fiscale ai dirigenti operanti nel settore sportivo.

Per informazioni ed iscrizioni scrivere a: info.entinoncommerciali@gmail.com

 
Riflessioni sulla cultura dei migranti, Tramas de Amistade promuove un incontro a Cagliari. PDF Stampa E-mail
Succede in Sardegna - Cultura e società
Domenica 25 Dicembre 2016 09:55

Venerdi 30 dicembre 2016, alle ore 19.00 presso la Parrocchia San Gregorio Magno (Via del Borghetto, 6 Pirri – Cagliari), l’ L'Associazione culturale Tramas de Amistade organizza l'incontro-convegno dal titolo  "Ama il prossimo tuo: accogliersi, dialogare, conoscersi. Riflessioni sulla cultura dei migranti.”

L’immigrazione è un fenomeno tra i più rilevanti del nostro tempo, segnato da eventi riguardanti non solo la mobilità delle persone, ma la totalità delle loro esistenze. Si tratta di un fenomeno molto articolato e complesso, già oggetto di un dettagliato dossier curato dall’associazione Tramas de Amistade,  e che oggi ci pone di fronte a scelte importanti.
L’accogliere chi arriva in maniera matura e responsabile rappresenta, infatti, una delle più grandi sfide dell’attuale momento storico. Non si tratta di un compito semplice: saper riconoscere e sperimentare nuove forme di convivenza e cittadinanza richiede un senso della storia profondo e una visione del mondo che è al contempo idealistica e pragmatica. Ovvero capace di cogliere il senso dell’opportunità, inquadrando il fenomeno in un sistema di regole in grado di rinnovare anche il nostro tessuto sociale.

Partendo da queste considerazioni l’incontro del prossimo 30 dicembre 2016, alle ore 19.00 presso la Parrocchia San Gregorio Magno (Via del Borghetto, 6 Pirri – Cagliari), si articolerà seguendo il seguente programma:

Saluti e Intervento di Naciri Ahmed, mediatore culturale della realtà di Pirri.
Introduzione all'Arte Islamica. Intervento di Damiano Anedda, Dottore di ricerca in Storia dell'Arte
L'Uome e Dio: la preghiera come incontro personale nel Cristianesimo e nell'Islam. Intervento di Daniele Madau, insegnante di materie letterarie negli Istituti Superiori e Terziario Francescano
Saluti finali

L’incontro sarà moderato da Marco Desogus, pubblicista e saggista.

 

Ulteriori approfondimenti: Dossier Immigrazione di Tramas de Amistade

 
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