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“Persa gentilezza”, in scena a Cagliari la pièce contro la violenza sulle donne. PDF Stampa E-mail
Succede in Sardegna - Cultura e società
Giovedì 11 Maggio 2017 00:00

Lo spettacolo andrà in scena il prossimo 12 maggio 2017 alle 21 nel Teatro Alkestis in via Loru a Cagliari. Ispirata ad un poemetto di Shakespeare, la pièce "Persa gentilezza" è un opera di Elena Fogarizzu del Gitanjali Teatro,  per riflettere sul tema fin troppo attuale della violenza sulle donne.

Quali i meccanismi che determinano la violenza da parte degli uomini sulle donne?  Quali le conseguenze fisiche e psicologiche di chi quel gesto lo subisce? Ci si incaglia nel torbido del labirinto che determina l’agito brutale degli uomini e i sentimenti che seguono la violenza subita: la rabbia, il senso di colpa, la vergogna, l’odio, il desiderio di vendetta, fino all’estrema decisione di chi non trova altra strada per riaffermare la propria dignità: un gesto estremo per restituire dignità alla violazione subita.
Lo spettacolo, liberamente ispirato a Lucrezia, un poemetto scritto da Shakespeare nel 1594, parte da Lucrezia per porci il quesito di cosa sia cambiato, dal 508 a.C. ad oggi, sulla natura feroce degli uomini e si interroga su come si possa interrompere una bestialità costante nei secoli

Il poemetto narra la violenza esercitata da Sesto Tarquinio ai danni di Lucrezia, casta moglie di Collatino e il successivo suicidio della donna, che spinse il popolo romano a ribellarsi al giogo della tirannia monarchica. Lucrezia è colei che con atto drammatico e clamoroso denuncia al marito e a tutta la società romana il sopruso subito che determinerà la cacciata dei Tarquini da Roma e l’inizio della Repubblica. È dunque un archetipo di donna che agisce, che si ribella, che è disposta a non abdicare da se stessa, a morire per i suoi ideali, pur di non disconoscere la violenza subita (di cui si trova testimonianza ai nostri giorni nel sacrificio di altre donne).

L’elaborazione del testo si è nutrita di suggestioni che hanno toccato vari aspetti dell’argomento, nell’ottica di fornirne una lettura non scontata e originale.

 
Primarie Pd. In Sardegna vince il centralismo. Di Massimo Dadea PDF Stampa E-mail
Editoriali - Altri autori
Domenica 07 Maggio 2017 10:55

Le primarie del Pd hanno espresso, anche in Sardegna, il nuovo segretario: il senatore Giuseppe Luigi Cucca ha ottenuto la vittoria superando lo sfidante Francesco Sanna con oltre il 65 per cento dei voti. Qual è il vero significato politico di queste primarie sarde? Per provare a dare una risposta proponiamo questo intervento di Massimo Dadea, pubblicato su Il Manifesto Sardo del 1° maggio 2017.

Massimo Dadea *

Una delle caratteristiche del sistema politico sardo è l’immobilismo. Le primarie per l’elezione del segretario regionale del PD sono un’ulteriore testimonianza dell’incapacità della politica, delle istituzioni, dei partiti, a rinnovarsi. Della scarsa attitudine a selezionare e a promuovere nuovi leader, nuovi gruppi dirigenti. Una “coazione a ripetere” che ripropone, comportamenti, modalità, già visti nel passato più o meno recente. Sempre le stesse facce, desolanti nella loro preoccupante fissità: gli stessi gruppi di potere che da decenni tirano le fila della politica sarda. Due candidati, fieramente contrapposti, che nazionalmente fanno riferimento, casualmente, alla stesso leader: Matteo Renzi.

Due persone che hanno accettato di prestare le loro facce presentabili alle due correnti che si contendono, da anni, la gestione del partito. Un deputato e un senatore espressioni di un sistema che, in Sardegna, da anni occupa tutti i gangli della vita politica, istituzionale ed economica. Le elezioni primarie si sono rivelate una mera conta, utile per stabilire le gerarchie all’interno del partito. I problemi dell’isola – dalla drammatica mancanza di lavoro, allo spopolamento della “Sardegna di dentro”, ai temi dell’ambiente e del paesaggio, dell’energia e dei trasporti, dell’ormai logoro rapporto tra Stato e Regione, del nuovo assetto organizzativo della sanità, al nuovo “sgoverno” del territorio – sono rimasti, sfocati, sullo sfondo. In buona sostanza si sono affrontati gli stessi protagonisti che, il 14 ottobre 2007, si contesero la prima segreteria regionale dell’appena nato PD.

 
Sa Die de Sa Sardigna, Tramas de Amistade tra i promotori della giornata del 28 aprile 2017 PDF Stampa E-mail
Succede in Sardegna - Cultura e società
Domenica 23 Aprile 2017 00:00

L'associazione Tramas de Amistade è anche quest'anno nel COMITATO PER SA DIE DE SA SARDIGNA, insieme alle associazioni Fondazione Sardinia, Istituto Gramsci della Sardegna, la Società Umanitaria, la Cineteca Sarda, Inprentas, Fondazione Giuseppe Siotto, Tramas de Amistade, Aladin Peinsiero, Is Picciocus de via Palabanda, Confederazione Sindacale Sarda, Fondazione Alziator, Unesco Club Cagliari, Riprendiamoci la Sardegna, Iscandula e singoli personaggi. Pubblichiamo il messaggio del Comitato e il programma della giornata del 28 aprile 2017.

MESSAGGIO DEL COMITATO PER SA DIE DE SA SARDIGNA

Cari amici,

questo messaggio vi arriva dal Comitato di sa die de sa Sardigna il giorno che precede la Pasqua, per definizione giornata dell’amicizia e del rinnovamento. E vi salutiamo come persone impegnate a vivere le feste nella consapevolezza dei problemi che continuano ad accompagnarci. Compagni e fratelli in questa terra di Sardegna in cui ogni anno, tra aprile e maggio, incontriamo, sempre dopo la Pasqua, la settimana  che comprende il 25 aprile (festa della liberazione), l’80° della morte di Antonio Gramsci (27 aprile),  sa die de sa Sardigna e il primo maggio (festa dei lavoratori) e,  a Cagliari, anche la festa di S. Efisio. Feste tutte di morte e di resurrezione. Dove l’impegno e la sofferenza trovano il loro senso nel percorso verso la libertà. Liberté, egalité, fraternité rappresentano la moderna laica religione dell’Occidente.

Il Comitato si era ripromesso, per sa die, una pubblicità radiotelevisiva che recuperasse i ritardi, per molti versi oggettivi, con i quali quasi sempre si arriva alla celebrazione di questo giorno, ma che dobbiamo abituarci a risolvere nella consapevolezza che, trattandosi di eventi ciclici, un’intelligente opera di previsione è l’unica strada da percorrere. I video sono pronti, ma le associazioni che formano il comitato non hanno le risorse per pagare i passaggi televisivi. Quindi, siamo qui a rimboccarci le maniche e chiedere a chi vuole fare la festa del Popolo sardo di muoversi per far conoscere gli uni agli altri che il 28 aprile è un nostro giorno speciale, nel quale ci vogliamo riunire per ragionare, discutere, cantare e ballare……

 

 
'Prendi l’iniziativa' con Radio X, Acanta Mag Coop è tra i partner del nuovo programma dedicato al fare impresa in Sardegna. PDF Stampa E-mail
Succede in Sardegna - Imprenditoria
Giovedì 20 Aprile 2017 07:34

Giovedì 20 aprile 2017 alle ore 18.30 sarà trasmessa su Radio X la prima puntata del programma “IDEA – Prendi l’iniziativa”, sarà uno spazio radiofonico dedicato a tutti coloro interessati a proporre un’idea di impresa e a volerla realizzare in Sardegna. Acanta Mag Coop e gli altri partner coinvolti nella realizzazione del progetto si affiancheranno alle idee più meritevoli per offrire un aiuto alla loro realizzazione.

Attraverso interviste, ospiti in studio e  analisi di progetti già realizzati o in corso di realizzazione si cercherà di motivare gli ascoltatori a identificarsi in tali percorsi. Chiunque potrà presentare la propria iniziativa, anche in gruppo, senza limiti di età, a patto che soddisfino alcune caratteristiche legali, sociali ed etiche, sintetizzate nel rispetto della società, della persona e dell’ambiente.

L'iniziativa è promossa da Acanta Mag Coop, Fondazione Lions per il Lavoro, Sardex, Soliles, Sardegna 2050 e Tiscali Open Campus e si rivolge soprattutto a quei progetti finalizzati a innovare i mestieri “tradizionali”, per favorire l'innovazione del tessuto imprenditoriale e artigianale locale.

 

 
Addio Vincenzo PDF Stampa E-mail
Succede in Sardegna - Cultura e società
Martedì 11 Aprile 2017 21:13

Gli amici dell’Associazione Tramas de Amistade esprimono il loro profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Vincenzo Migaleddu, è una grossa perdita per tutti i Sardi. Uomo stimato sia come medico radiologo che come ambientalista, 65 anni da compiere a novembre, lascia un grande vuoto nel panorama sardo contemporaneo. Se ne è andato all’improvviso domenica pomeriggio, a causa di un malore che lo ha colpito all’interno della sua auto a pochi chilometri da Nuoro.

Come riportato dal quotidiano La Nuova Sardegna Migaleddu ha svolto per più di 35 anni la sua attività professionale, di ricerca e di docenza quale medico specializzato in diagnostica per immagini presso strutture pubbliche e fondazioni quali l’Istituto di Scienze Radiologiche dell’Università di Sassari e l’Asl di Nuoro. Proprio lunedi mattina a Nuoro avrebbe dovuto tenere una lezione e per questo motivo si era fermato nel capoluogo barbaricino di rientro da un convengo a cui aveva preso parte sabato a Cagliari. «Non riesco a crederci - ha commentato l’ambientalista Angelo Cremone - sabato sera eravamo insieme per un’iniziativa ambientalista e stava bene. È una grave perdita per gli amici e per tutto il movimento ambientalista».

Vincenzo Migaleddu, sposato e padre di due figli, da oltre 10 anni aveva intensificato la sua attività di ricerca sulle problematiche ambientali svolgendo consulenza gratuita per il Wwf di cui era membro dal 2004. Dal 2005 al 2007 è stato consulente, a titolo gratuito, presso l’assessorato alla Sanità della Regione Autonoma della Sardegna nel gruppo tecnico ambiente e salute.

 
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