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INFORMAZIONE PER LA RETE DEI SARDI, DENTRO E FUORI LA SARDEGNA
L'uomo che voleva unire i sardi PDF Stampa E-mail
Editoriali - Salvatore Cubeddu
Domenica 26 Febbraio 2012 00:00

“Sarebbe piaciuto al professor Lilliu!”. Lo dicevo a me stesso e ai miei amici pochi minuti prima di spostarmi per dettare al giornale alcuni pensieri di ricordo (per conto anche della Fondazione Sardinia, di cui era uno de componenti). La notizia mi ha raggiunto mentre accompagnavo uno dei miei alla bella sfilata dei carri allegorici. Il Professore se ne è andato nel giorno dell’ultima domenica di carnevale: Lui ‘era’ un presenza leggera, la figura il carattere e la voce non ‘arrivavano’ mai ai toni alti, e neanche stavolta ‘voleva’  disturbare.
Rileggo e mi accorgo che utilizzo il verbo al passato: quando, in occasione della celebrazione di una die de sa Sardigna del secolo scorso – Lui è stato sempre il Presidente del comitato – gli consegnammo il collare di ‘homine sardu’, Manlio Brigaglia iniziò affermando che ‘professore Lilliu, è come se ci fosse sempre stato”. Giovanni Lilliu è vissuto a lungo, potendo dedicare agli amici la fresca ristampa di uno dei suoi libri fino ad appena qualche mese fa. Ha iniziato ad avere allievi più di settant’anni fa, ha conosciuto maestri attivi già nella seconda metà dell’Ottocento. Il difficile rapporto tra la Sardegna e l’Italia, tra la cultura sarda e la cultura italiana, tra il linguaggio sardo e quello continentale è passato sotto i suoi occhi e nel pensiero concentrandosi in tre parole: “costante resistenziale sarda”. Il Professore era ardito nel pensare il futuro dei Sardi, ma leale con le istituzioni italiane. Non a caso è stato inserito con convinzione nell’Accademia dei Lincei. Ma in tanti l’avrebbero visto bene rappresentare a Giorgio Napolitano ciò che la Sardegna è oggi e ciò che vuole essere. Eppure accompagniamo il suo corpo all’ultima dimora mentre tutto il mondo ufficiale sardo è impegnato ad incontrare il Capo dello Stato italiano.

 

 
Sa Chida Passada n. 08-2012 (20-26 febbraio 2012) PDF Stampa E-mail
Sa Chida Passada - Sa Chida Passada 2012
Domenica 26 Febbraio 2012 00:00

A cura di Bore Morette e Davide Zaru

Prof. Lilliu. «L'Isola ha perso un vero cantore-cultore della nostra identità». Così il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, alla notizia della scomparsa di Lilliu: «Il “Sardus Pater” che gli è stato assegnato nel 2007 è un'onorificenza che ben simboleggia l'affetto e la riconoscenza di tutti i sardi per un uomo che ha dedicato tutta la sua vita a studiare,

Giorgio Napolitano in Sardegna: si è svolta lunedì e martedì scorsi una visita ufficiale del Presidente della Repubblica in Sardegna. Napolitano ha fatto tappa a Cagliari, Sassari e Alghero, accolto in molti casi da contestatori. Nel suo intervento in Consiglio regionale, rispondendo a Claudia Lombardo, Giorgio Napolitano ha ammesso che nei confronti dello Stato i sardi «hanno diritti da far valere» e «i governi attuali devono rispettare gli impegni che anche altri governi non hanno mantenuto».

«Ancora oggi si tratta di far valere impegni assunti da parte dei governi e non rispettati, disattesi così come i diritti sanciti nello Statuto regionale - ha detto - Ma in queste ore si è dato il via a un confronto articolato in gruppi di lavoro che dovrebbe tradursi in un decreto del presidente del Consiglio entro quattro settimane». Tuttavia, Cgil Cisl e Uil, le opposizioni (Pd, Sel e Idv) e il deputato del Pdl Pili contestano la scelta di Monti e Cappellacci di riservare la trattativa ai «tavoli tecnici».

Rossella Urru: nel corso di un incontro con i genitori di Rossella Urru, Giorgio Napolitano ha affermato che: «Abbiamo avuto delle notizie sulle condizioni di salute di Rossella Urru, sappiamo che sono buone e che le autorità preposte stanno lavorando per la sua liberazione. Stiamo intensificando i contatti».

 
Ospitalità e dignità PDF Stampa E-mail
Editoriali - Bachisio Bandinu
Domenica 19 Febbraio 2012 00:00

Giorgio Napolitano fa una visita di due giorni in Sardegna, il 20 e il 21 febbraio, per rendere onore ai cinquecento anni delle Università di Sassari e di Cagliari. Era atteso per i 150 anni dell'Unità d'Italia ma finalmente la sua venuta è una certezza. Il presidente della Repubblica è un personaggio di buone maniere e di buoni sentimenti e perciò merita di essere ricevuto con rispetto e con onore. Le due Università, i politici sardi sono orgogliosi di questa visita e l'aspettano con grande interesse.
Nelle visite in Sardegna dei vari Presidenti si ripete sempre un rito che  è quello di presentare al Capo dello Stato un lungo elenco di tutti i mali che tormentano l'isola. Le Università certamente faranno presente i loro problemi, i politici si sono già preparati ad elencare  lamenti di ogni tipo, i sindacati avranno certamente molto da dire, per non parlare poi di operai, artigiani, pastori, disoccupati che non sanno più a quale santo rivolgersi.

 
Sa Chida Passada n.07-2012 (13-17 febbraio 2012) PDF Stampa E-mail
Sa Chida Passada - Sa Chida Passada 2012
Domenica 19 Febbraio 2012 00:00

A cura di Bore Morette e Davide Zaru

La Giunta Cappellacci ha impugnato davanti alla Corte costituzionale la legge «salva-Italia» del governo Monti perché contiene disposizioni ritenute «incostituzionali e gravemente lesive» delle attribuzioni di una Regione autonoma come quella sarda. In particolare il ricorso alla Corte Costituzionale riguarda l’articolo 13 (anticipazione dell’Imu), l’articolo 14 (istituzione del tributo comunale sui rifiuti e servizi), l’articolo 16 (tassazione delle auto di lusso, imbarcazioni e aerei), l’articolo 23 (tagli dei costi di funzionamento del governo e enti locali, tra cui l’abolizione delle Province), l’articolo 31 (liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali) e l’articolo 48 (maggiori oneri finanziari derivanti dalla legge da vincolati all’erario per 5 anni). L’assessore Giorgio La Spisa ha spiegato che la Giunta «sta mantenendo gli impegni assunti davanti al Consiglio e alle altre Regioni speciali in aperto ed esplicito contrasto con quanto previsto dal decreto sullo sviluppo in riferimento alle Autonomie speciali».

Vertenza contro lo Stato. Giovedì scorso, il Consiglio regionale ha approvato con 67 voti, nessuno contrario, un Ordine del giorno con cui si rilancia la vertenza con lo Stato. La decisione dell’assemblea regionale porta al tavolo del governo - ma il documento sarà consegnato anche al Capo dello Stato nella visita di lunedì prossimo in Consiglio regionale - l’urgenza delle politiche per lo sviluppo.

 
Il terzo rubinetto PDF Stampa E-mail
Editoriali - Roberto Prost
Domenica 12 Febbraio 2012 00:00

Siamo (io e mia moglie, ndr) a quasi un mese dall’inizio di questa esperienza e così inauguro il blog partendo da ciò che tutti si aspettano: l’alta tecnologia degli Stati Uniti d’America (USA).


La Tecnologia Idraulica al Servizio dell’Igiene
Quante volte nei films Ammerricani avete visto una bella che si fa la doccia nella vasca, e avete sperato che il killer con il coltellaccio scostasse la tendina per ammirare le grazie della fanciulla un secondo prima della fine?
Per essere onesto, dopo un mese di docce nella vasca del nostro appartamento newyorkese, il solo sentimento che mi ispira quella famosa scena da film è la compassione per la protagonista. Sappiatelo: fare la doccia negli USA non è facile.
Mi spiace ma qui la tecnologia non è arrivata, o forse è tenuta riservata ai grandi hotel 5 stelle e più, dove il miscelatore è roba da veri ricchi.

 

 
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