Sa Chida Sarda n. 16-2014 - la settimana in Sardegna vista da Tramas de Amistade

 

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Newsletter Sa Chida Sarda - la settimana in Sardegna vista da Tramas de Amistade - del 21.11.17

Gentile Visitatore,

ti inviamo l'ultima edizione de "Sa Chida Sarda", la newsletter di Tramas di Amistade in grado di offrirti settimanalmente una sintesi efficace dei principali fatti di politica, economia e società avvenuti nella settimana precedente in Sardegna.

Leggere Sa Chida Sarda significa anche condividerne i contenuti, è per questo che in ogni articolo trovate i pulsanti per condividerlo via Facebook, Twitter, Email e per aggiungere i vostri commenti personali che saranno pubblicati direttamente nella homepage del portale.

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Contenuti di questo numero

Metti una cena a Vienna

Di Roberto Prost

Si avvicinano le elezioni Europee, la Sardegna avrà i suoi candidati ma difficilmente riuscirà ad eleggere un suo rappresentante, e intanto nel rinnovato dibattito tra europeisti e nazionalisti, ci chiediamo quanto veramente abbiamo in comune con gli altri Paesi dell'Unione, quanto sappiamo noi Sardi di come si vive a Londra, a Parigi, ad Amsterdam o a Vienna? Viviamo tutti nello stesso condominio, ma sappiamo poco o niente della signora del quinto piano, e ancora di meno della famiglia del secondo. Nello spirito di Tramas siamo andati a Vienna a trovare una ragazza sarda che ci ha raccontato come si vive nella capitale austriaca ai tempi della crisi, tra lavori precari e Stato Sociale.

Un fine settimana di lavoro a Vienna è sicuramente un'occasione ghiotta per allargare la rete di Tramas de Amistade, così mi chiedo: “ci sarà un circolo di sardi a Vienna?”, magari riesco ad incontrarli, ma una rapida ricerca su internet non dà i risultati sperati.

 

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Sa Chida Passada num. 16-2014 (Dal 5 al 9 maggio 2014)

“Miss vitalizio”

Ha preso il primo assegno a marzo, ma soltanto per undici giorni. Il secondo, completo, è di aprile: 5129 euro netti (7225 lordi). L'ex presidente del Consiglio regionale, Claudia Lombardo, quarantuno anni, è la più giovane politica pensionata della storia dell'autonomia. È stata l'artefice della cancellazione del vitalizio per gli onorevoli cessati (e di un pesante taglio delle indennità e dei privilegi per quelli in carica). Ma per lei e per gli altri che hanno svolto l'attività fino al 19 marzo 2014, sono state applicate regole precedenti decisamente più favorevoli. Li chiamano diritti acquisiti

Sassari, in piazza d'Italia il primo flash mob di ballo sardo

Sassari. Il gruppo Folk Sa Pintadera ha organizzato un flash mob per celebrare la festa di Sa die de sa Sardigna. Il tutto si è svolto il 29 aprile alle 19.30 in piazza d'Italia. Appena Giuseppe Tatti, Alessandro Zizi e Pietro Tanda hanno iniziato a suonare, decine di persone hanno iniziato a ballare tra i passanti ignari. Pian piano si è formato un grande cerchio come se i figuranti si fossero incontrati per caso, sconvolgendo la quotidianità sassarese. Il video integrale (che dura oltre 12 minuti) è stato pubblicato su youtube.

 

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Europee, che gesto è quello di Paola Bacchiddu?

"Un gesto liberatorio e allegro. Non si tratta solo di ironia e bellezza, di insolenza liberatoria e libertaria: quelle d'una donna affascinante e intelligente, piena di vita. Qui c'è qualcosa di più e di più importante: un'assoluta consapevolezza, diciamo così, semiologica, di chi sa bene come e quanto i simboli contano. I simboli possono ucciderci: come sanno, quasi ogni giorno, le donne. Ma noi possiamo uccidere i simboli: farcene gioco; farli implodere in una risata. Paola Bacchiddu ce lo ha ricordato."

Di Massimo Onofri (articolo pubblicato su La Nuova Sardegna)

I fatti sono noti: Paola Bacchiddu, "capo comunicazione nazionale" della lista Tsipras, si posta su Facebook vestita soltanto d'un bel bikini bianco (una foto, a dir la verità, già proposta sulla sua bacheca virtuale il 12 settembre 2011), col suo meraviglioso fondoschiena, accucciata di spalle su una barca in rada (il mare è quello scintillante e alcinesco di Sardegna), il volto sorridente di tre quarti, coperto solo dai capelli, e rivolto verso l'obiettivo del fotografo. Con queste parole: "Ciao. E' iniziata la campagna elettorale e io uso qualunque mezzo. Votate L'altra Europa con Tsipras".

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Andata e ritorno (quarta puntata), di Marcello Carlotti

Su una nave Tirrenia, che da Cagliari si appresta a conquistare il mediterraneo del sud, inizia il viaggio verso Tunisi di Gavino Balducci. Un giovane "sarditaliano" che paga pegno alla sua curiosità per le esperienze di confine. Sarà un'andata con un ritorno.

La QUARTA PUNTATA del romanzo di Marcello Carlotti "Andata e ritorno" del 2002 ( puntate precedenti: prima puntata, seconda puntata, terza puntata)

Della vita e della terra, che sono entrambe tue. Speriamo,
rispondo. Io ci provo ad essere degno d’averla vissuta,
senza bugie, false speranze e sogni a buon prezzo, questa
mia vita su questa, di terra!
Pedro, bicchiere in mano, liquore che brucia nel
ghiaccio, mi guarda, sorride, mi batte la spalla. Una
smorfia e poi un ghigno gli avvelenano il volto. Fraterno
mi batte il pugno sul braccio. Gavino, non sono nato ieri, e
forse non sono poi così sfortunato. Ho vissuto quasi tutta
la vita sotto dittatura crudele e ridicola. Eppure avevamo
speranza, avevamo motivi. Avevamo idee e nemici. Amici
pochi e fidarsi era sempre rischioso. Ma speranze, idee,
motivi e nemici sono buoni compagni di viaggio.
Volevamo costruire, ma prima dovevamo distruggere.
Avevamo energie, voglia, e almeno uno scopo. Oggi ce
n’è tanti di scopi, troppi! Ma quanti sono uno scopo, uno
scopo vero, dico. Che valga la pena morirci. Tu per cosa
moriresti, Gavino? Uno scopo intendo, non persone!
Questo mi pare vi manchi, ci manchi! Sono vecchio, e di
parlare coi giovani ho poche occasioni. Sono solo, non ho
moglie, neppure un parente. Ma non mi sento solo. So di
avere fatto qualcosa nella mia vita, e questo mi basta. Non
parlo molto coi giovani, ma li osservo, tutti i giorni. E lo
sai cosa vedo? Vedo i giovani, gli studenti in continuo
affanno, in continua rincorsa di qualcosa che non sanno cos’è.
Corrono sempre, guai a stare fermi. Ma il correre
continuo non è correre incontro alla vita. È correrglicontro! La vita è già breve di suo, e perché correre, allora?

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LA GRANDE GUERRA (1915 – 18) E LA SARDEGNA: diretta streaming lunedì 12 maggio

Diretta streaming del seminario “LA GRANDE GUERRA (1915-18) E LA SARDEGNA. UN NUOVO CENTENARIO IMPEGNATIVO”. Il seminario di studio è promosso dal gruppo dei blogger e dalla Fondazione Sardinia.  Si terrà  LUNEDI’ 12 MAGGIO 2014 con DIRETTA STREAMING dalle ore 17.00 sino alle 20.00.

La serata verrà introdotta e guidata dal prof.  MARIO CUBEDDU,  del quale è in stampa un’interessante ricerca sui combattenti sardi originari nell’Oristanese. Per introdurre il tema è il caso di iniziare a porci alcune domande.

 

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L'associazione Tramas de Amistade

Tramasdeamistade.org è una testata giornalistica online registrata presso il registro della stampa del Tribunale di Cagliari (n. reg. 15/2013).

L' associazione Tramas de Amistade è un’organizzazione indipendente che si propone di mettere in rete le esperienze di  professionisti, studenti e ricercatori sardi in molteplici settori che vivono e lavorano in continente e all’estero con le esperienze di sardi che invece operano in Sardegna.

La scommessa di Tramas è quella di mettere in contatto  sardi che vivono fuori dalla Sardegna con coloro che invece continuano a vivere in Sardegna (i quali, magari, pensano invece ad un’esperienza fuori Sardegna), e di cominciare una riflessione comune sul futuro della nostra terra.

Sa Chida Sarda è una newsletter interna che viene curata dall'associazione indipedente "Tramas deamistade". Non esitare a inviarla a amici e conoscenti!

Per riceverla puntualmente, o per inviarci idee e contributi, scrivi a segreteria@tramasdeamistade.org

 





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