Sa Chida Sarda n. 21-2014 - la settimana in Sardegna vista da Tramas de Amistade

 

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Newsletter Sa Chida Sarda - la settimana in Sardegna vista da Tramas de Amistade - del 21.11.17

Gentile Visitatore,

ti inviamo l'ultima edizione de "Sa Chida Sarda", la newsletter di Tramas di Amistade in grado di offrirti settimanalmente una sintesi efficace dei principali fatti di politica, economia e società avvenuti nella settimana precedente in Sardegna.

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Contenuti di questo numero

Sa Chida Passada num. 21-2014 (Dal 9 al 13 giugno 2014)

A cura di Fabrizio Palazzari e Bore Morette

Sirigu, il portiere di Siniscola è il terzo azzurro mondiale

Una seria distorsione alla caviglia dell’estremo difensore della Juventus ha spalancato le porte del campo al ragazzone di Siniscola. È il terzo azzurro mondiale che viene dalla Sardegna dopo Cuccureddu (‘78) e Zola (‘94). Sirigu in Italia non lo ha voluto nessuno ed è stata la sua fortuna: al Psg è felice e ha vinto il campionato. Prima ha girato molto, tante città di mare, Venezia, Palermo, Ancona.

 

Sempre meno figli, l'isola ultima in Europa

Nel 1952 la Sardegna era la regione in Italia in cui nascevano più bambini. In 60 anni è finita in coda alla classifica. Crescono solo gli anziani. L'età media del primo parto è di 32, 3 anni, la più alta in Italia. E' anche la regione che registra il calo maggiore del numero di coppie con figli. Ne ha parlato a Cagliari il presidente dell’Istat, Antonio Golini.

 

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Un’analisi economica, di consuntivo, sul 2013

Di Marco Desogus

Prima ancora degli analisti, degli studiosi e dei residenti altri, sono gli imprenditori ad avere avvertito, nel durante, il permanere di una cornice economica carente e negativa, che al compimento del quinto anno consecutivo di affezione, continua a caratterizzarsi nel calo dei consumi e nella generalizzata contrazione della domanda aggregata, con inevitabili conseguenze flessorie sui volumi d'affari realizzati dal sistema, infragilmento delle connesse marginalità operative e parallela evidenza di inclinazione decrescente della leva creditizia di accompagnamento. È la risultante di queste componenti che, nel timore di una spirale deflativa a livello europeo, ha recentemente persuaso il governatore della BCE ad implementare un sistema di tassi di interesse negativi sui depositi a brevissimo termine (sottoscrizioni cosiddette overnight – entro le 24 ore) che le banche dell’Eurozona detengono sulla Banca Centrale: ciò, di concerto all’operanda iniezione di liquidità, fino all’occorrenza di 400 miliardi di euro, atta al rifinanziamento a medio periodo del sistema bancario su interventi a favore di famiglie e imprese (con esplicita esclusione dei prestiti immobiliari) – e non già dunque operazioni speculative sui titoli di debito degli statti sovrani – vorrebbe consentire un cambio di tendenza negli impieghi caratteristici delle banche medesime e dunque re-indirizzare la leva creditizia sul comparto produttivo e commerciale.

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La memoria industriale sarda, tra marginalità e oblio

Di Sabrina Sabiu (articolo pubblicato su sardegnasoprattutto.com con il titolo "Memorie d'archivio")

In un periodo denso di iniziative volte alla divulgazione della conoscenza del nostro patrimonio culturale stride con violenza quanto accaduto nella notte tra il 10 e 11 maggio scorso nel territorio di San Giovanni Suergiu: nella palazzina della Centrale di Santa Caterina è stato appiccato un incendio al solo scopo di mandare in cenere il prezioso archivio storico dell’impianto industriale, memoria dell’intera vita della Centrale risalente al 1939 e funzionale alla miniera di Serbariu sino al 1963.

Il complesso della Centrale di Santa Caterina ricalcava un modello industriale ormai consolidato nell’industria mineraria sarda, quale insediamento operaio nato intorno o accanto alla fabbrica. Modello che nasceva da un dialogo fruttuoso tra committenti e architetti ed ha lasciato tracce preziose negli archivi delle imprese industriali: accanto ai documenti finanziari, contabili, tecnici e produttivi, si conservano disegni e planimetrie attestanti la nascita e lo sviluppo degli insediamenti operai, spesso parte di un più ampio programma aziendale.

Al di là di ciò che oggi è rimasto dell’attività della Centrale, oltre le testimonianze orali, ci sono altri aspetti della Centrale – tecnici, industriali, produttivi e professionali – che devono essere accuratamente indagati.

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Al via il progetto Ammentos, da Cagliari a Strasburgo con gli skiroll

Di Furio Tripicchio (Associazione Free Time)

Con il Patrocinato del Presidente del Consiglio Regionale, a settembre prenderà vita il progetto “AMMENTOS – dalla Sardegna all’Europa, dal passato al futuro” mediante il quale, i soci dell’associazione Free Time, saranno testimonials di un concetto tanto semplice quanto fondamentale: la cultura di un popolo e le sue tradizioni non sono solo un retaggio storico ma sono la sua ricchezza e il suo futuro. Su queste basi, vogliamo tracciare la storia di un popolo attraverso i suoi spostamenti.

Abbiamo quindi progettato un raid che verrà effettuato a bordo di Skiroll (sci a rotelle – una sorta di grandi pattini a due ruote) che partirà da Cagliari, attraverserà la Sardegna e, attraversato il mare, riprenderà dalla terra ferma per proseguire alla volta di Strasburgo per arrivare sino alla sede del Parlamento Europeo. Nel corso del viaggio vorremo incontrare le pubbliche amministrazioni locali sarde, il mondo delle associazioni e della cultura, le associazioni dei sardi all’estero e tutti quei cittadini che vorranno incontrarci con l’intento di raccogliere le singolarità storico-culturali delle diverse aree della Sardegna, esaltare le unicità dei popoli che da sempre coabitano in questa terra, trasferire e trasmettere le tradizioni di queste genti facendole giungere sino a quello che dovrebbe rappresentare l'espressione massima dell'unione di popoli, nel pieno rispetto di storia, cultura e tradizione: il Parlamento Europeo.

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L'associazione Tramas de Amistade

Tramasdeamistade.org è una testata giornalistica online registrata presso il registro della stampa del Tribunale di Cagliari (n. reg. 15/2013).

L' associazione Tramas de Amistade è un’organizzazione indipendente che si propone di mettere in rete le esperienze di  professionisti, studenti e ricercatori sardi in molteplici settori che vivono e lavorano in continente e all’estero con le esperienze di sardi che invece operano in Sardegna.

La scommessa di Tramas è quella di mettere in contatto  sardi che vivono fuori dalla Sardegna con coloro che invece continuano a vivere in Sardegna (i quali, magari, pensano invece ad un’esperienza fuori Sardegna), e di cominciare una riflessione comune sul futuro della nostra terra.

Sa Chida Sarda è una newsletter interna che viene curata dall'associazione indipedente "Tramas deamistade". Non esitare a inviarla a amici e conoscenti!

Per riceverla puntualmente, o per inviarci idee e contributi, scrivi a segreteria@tramasdeamistade.org

 





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