Sa Chida Sarda n. 24-2014 - la settimana in Sardegna vista da Tramas de Amistade

 

mail



Newsletter Sa Chida Sarda - la settimana in Sardegna vista da Tramas de Amistade - del 21.11.17

Gentile Visitatore,

ti inviamo l'ultima edizione de "Sa Chida Sarda", la newsletter di Tramas di Amistade in grado di offrirti settimanalmente una sintesi efficace dei principali fatti di politica, economia e società avvenuti nella settimana precedente in Sardegna.

Leggere Sa Chida Sarda significa anche condividerne i contenuti, è per questo che in ogni articolo trovate i pulsanti per condividerlo via Facebook, Twitter, Email e per aggiungere i vostri commenti personali che saranno pubblicati direttamente nella homepage del portale.

Grazie, buona lettura!

Redazione Tramas de Amistade, seguici anche su Facebook e su Twitter

Contenuti di questo numero

Sa Chida Passada num. 24-2014 (Dal 30 giugno al 4 luglio 2014)

A cura di Fabrizio Palazzari e Bore Morette

Arriva un "Pendolino", ma starà fermo per un anno

Non ci sono i presupposti perchè il primo dei quattro treni spagnoli, acquistati anni fa dalla Giunta Soru con 50 milioni di euro e attesi dai pendolari sardi per garantire tempi umani (due ore) sulla tratta Cagliari-Sassari, possa entrare in servizio. Manca ancora, infatti, il contratto di servizio con Trenitalia, necessario per predisporre i corsi di abilitazione indispensabili ai macchinisti per poterlo guidare.

Il Tar salva (per adesso) il Consiglio e la legge elettorale

Respinti o rinviati tutti i ricorsi contro le elezioni del 16 febbraio 2014. A essere salvati dai giudici amministrativi - anche se per alcuni vizi procedurali - sono stati iricorsi presentati dal direttore del Manifesto sardo, Marco Ligas, e dal giurista Andrea Pubusa sulla legittimità costituzionale della legge elettorale regionale e gli sbarramenti imposti a partiti e coalizioni. Questo fascicolo è stato rinviato al 12 novembre 2014 per un errore nella notifica all'Avvocatura dello Stato, che tutela la Regione.

Leggi tutto

La Sardegna verso il baratro della Storia: sette punti per riprendere il cammino

Oltre che su questo portale, questo articolo viene pubblicato anche sui siti Fondazione Sardinia, AladinPensiero, , SardegnaSoprattutto, Sportello Formaparis, Tottusinpari e sui blog VitoBiolchini.it, Madrigopolis , EnricoLobina e RobertoSedda.

Di Salvatore Cubeddu

Dopo lo sfruttamento e l’abbandono in tutti gli ambiti della società, anche le nostri autonome istituzioni sono in pericolo. Gli interrogativi inderogabili delle nostre vacanze. L’agire collettivo come occasione di appassionata speranza.

Siamo pronti alle scelte che lo stato italiano farà calare sulla Sardegna come conseguenza delle sue riforme?

Non si è sentita una voce in Sardegna – tranne questa nostra (per quel che conta) - che abbia richiesto ‘almeno’ che i senatori fossero in numero uguale per ciascuna regione (come gli stati negli USA), così come peraltro era scritto nella prima stesura della proposta. Ora è in arrivo il grosso, un senato a composizione differenziata, con tematiche definite e identiche per tutte le regioni, le quali poi dovranno inserirle nei loro successivi statuti. Di fatto, anche per noi varrà l’uniformità istituzionale, la fine della specialità della Sardegna, un regionalismo colorato da un decentramento appena tollerato.

Leggi tutto

Odissea sul treno di una domenica d'estate sulla tratta tra Alghero e Cagliari

Di Francesca Mulas (articolo pubblicato su Tottus in pari)

E’ una tranquilla domenica estiva, dopo un fine settimana ad Alghero mi preparo per tornare a Cagliari. Ho scelto il treno per muovermi, questa volta: lascio la macchina a casa e mi munisco di biglietto e libro per il viaggio. L’unico orario serale, essendo domenica, è alle 18: in giorno festivo alcuni treni non si muovono. Mi aspettano due tratte diverse: Alghero-Sassari con il treno dell’Arst, Sassari-Cagliari con Trenitalia. Due compagnie diverse, due biglietterie diverse: impossibile acquistare un ticket unico, bisogna per forza comprare i biglietti in due stazioni, la prima ad Alghero, la seconda a Sassari. La stazione di Alghero è minuscola. Non c’è personale in biglietteria ma solo una macchinetta automatica in una sala buia e squallida. Alle pareti solo vecchi avvisi e comunicazioni, non c’è una sedia o una panca.

Leggi tutto













L'associazione Tramas de Amistade

Tramasdeamistade.org è una testata giornalistica online registrata presso il registro della stampa del Tribunale di Cagliari (n. reg. 15/2013).

L' associazione Tramas de Amistade è un’organizzazione indipendente che si propone di mettere in rete le esperienze di  professionisti, studenti e ricercatori sardi in molteplici settori che vivono e lavorano in continente e all’estero con le esperienze di sardi che invece operano in Sardegna.

La scommessa di Tramas è quella di mettere in contatto  sardi che vivono fuori dalla Sardegna con coloro che invece continuano a vivere in Sardegna (i quali, magari, pensano invece ad un’esperienza fuori Sardegna), e di cominciare una riflessione comune sul futuro della nostra terra.

Sa Chida Sarda è una newsletter interna che viene curata dall'associazione indipedente "Tramas deamistade". Non esitare a inviarla a amici e conoscenti!

Per riceverla puntualmente, o per inviarci idee e contributi, scrivi a segreteria@tramasdeamistade.org

 





--
- message
--

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Cliccando sul pulsante “agree” acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la sezione dedicata facendo click su “privacy policy”. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information