Sa Chida Sarda n. 30-2014 - la settimana in Sardegna vista da Tramas de Amistade

 

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Newsletter Sa Chida Sarda - la settimana in Sardegna vista da Tramas de Amistade - del 21.11.17

Gentile Visitatore,

ti inviamo l'ultima edizione de "Sa Chida Sarda", la newsletter di Tramas di Amistade in grado di offrirti settimanalmente una sintesi efficace dei principali fatti di politica, economia e società avvenuti nella settimana precedente in Sardegna.

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Contenuti di questo numero

Sa Chida Passada num. 30-2014 (Dal 18 al 22 agosto 2014)

A cura di Fabrizio Palazzari e Bore Morette

Voli di guerra nei cieli sardi, ogni giorno oltre 450 missioni

I caccia dell'Israeli air force che in queste settimane bombardano Gaza hanno affinato le loro tecniche di aggressione nella base aerea di Decimomannu. E continueranno a farlo in occasione delle esercitazioni a fuoco interforze previste nel secondo semestre 2014, tra ottobre e novembre, nel Poligono di Capo Frasca. In quell’occasione decolleranno 450 velivoli al giorno, quasi 19 all'ora, uno ogni tre minuti. Voleranno a duemila chilometri orari, per sganciare su un'ampia area interdetta a chiunque del golfo di Oristano centinaia di bombe inerti da 250, 500 e 1000 chili. Tra il 20 agosto del 1940 - anno di nascita del nucleo di quella che sarebbe poi diventata l'attuale base - e il 22 maggio 2006 gli incidenti sono stati più di sessanta, alcune volte anche in zone turistiche. Circa 110 i piloti morti.

Sprechi Regionali: Sardegna Store, si chiude. Ci son costati 4 milioni di euro
L’ultima beffa per la Regione è stata staccare l’assegno da 24 mila euro per riportare a casa gli arredi. I tre Sardegna Store, di Milano, Berlino e Roma, chiudono dopo un paio di anni di costosissima attività di promozione. Lo mette in evidenza il sito Sardiniapost, in un attento lavoro di ricostruzione della vita delle tre vetrine sul mondo create dalla Regione.

Una laurea allevando 200 pecore

Sono veterinari e agronomi, per lo più, le leve specializzate che lavorano in agricoltura. Titoli di studio al servizio della terra (la percentuale più alta nel nuorese) e che ben si abbinano con l'esperienza e le conoscenze che si acquisiscono sul campo. Daniela Nieddu (presidente di Agia - associazione dei giovani imprenditori agricoli), sassarese di 32 anni, dal 2011 guida un'azienda ovina a Badde Rebuddu, cuore della Nurra. Laureanda in Veterinaria ha creato ex novo la sua azienda, con 200 pecore che alleva e monitora personalmente, contando sull'aiuto di una collega di università e di qualche familiare.

In bici tra le meraviglie dell'Isola

Nell'Isola il cicloturismo è in grandissima crescita, si parla di oltre il 30 per cento all'anno. Merito di chi è riuscito a mettere d'accordo noleggiatori, officine per ricambi, hotel e Bed&Breakfast, agriturismi e ristoranti. Merito anche di Sardinian Grand Tour. A questo punta anche il bando della Regione Sardegna per gli operatori che guardano al cicloturismo pubblicato il 24 giugno. Lo stanziamento è di 750mila euro e le domande scadono il 30 settembre 2014.

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Chiude a Berlino il Sardegna store. È stato uno spreco di soldi pubblici. Ecco la sua storia. Di Piera Ghisu

Di Piera Ghisu *

Il 10 Marzo 2012, alla presenza di Luigi Crisponi e Giorgio La Spisa, rispettivamente Assessore regionale al Turismo e alla Programmazione della passata giunta Cappellacci, inaugurava a Berlino, nella centralissima e elegante Hausvoigtplatz, il Sardegna store.

Dopo l’apertura della sede milanese di piazza Diaz e poco prima di quella romana di Via XX Settembre, lo spazio berlinese è stato il primo fuori dai confini italiani, e tale è destinato, pare, a rimanere: dopo soli 2 anni i Sardegna stores chiudono infatti i battenti, alla solita maniera. Cioè tra polemiche, dubbi sull’utilità e soprattutto sull’utilizzo del denaro stanziato in fase iniziale (circa 4 milioni di euro, che sarebbero dovuti servire anche per l’apertura delle sedi di Francoforte e New York), nonché sui costi gestionali: spalmando la cifra, più o meno 5 mila euro al giorno, una cifra decisamente spropositata per uno spazio praticamente sconosciuto ai più, a Berlino come nelle città italiane interessate.

 

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Turisti in fuga dal paradiso terrestre. La Sardegna è diventata un inferno

Proponiamo, come articolo della settimana, l'attenzione stagionale che L'Espresso ("la Sardegna è diventata un inferno") ha dedicato all'Isola. Unitamente a un video dell'inizio degli Anni Sessanta, quando l'immagine della Sardegna era invece funzionale allo sviluppo della nascente industria turistica.

Di Michele Azzu *

Tra crisi e maltempo, anche quest’anno le presenze turistiche sono in calo. Alberghi e ristoranti non assumono. E senza il salvagente del lavoro stagionale, emergono tutti i problemi della regione. Dall'assenza di acqua potabile al caro trasporti.

Sembra ieri quando tutti dicevano: “Quest’anno vado in Sardegna”. Perché la Sardegna ha le spiagge migliori, perché c’è la Costa Smeralda, perché ci vanno i vip. Ma qualche anni gli italiani preferiscono le meno care Puglia e Croazia. Per via della crisi, certo, ma anche a causa di un rincaro dei traghetti che dal 2011 ad oggi ha fatto perdere un milione e mezzo di turisti.

Quest’anno ci si è messo anche il maltempo. E gli effetti su chi di turismo dovrebbe camparci sono disastrosi: «Per il secondo anno non ho trovato lavoro», dice Mauro, che ha 11 anni di esperienza come cameriere nelle stagioni estive. Il sindacato italiano balneari parla di un calo nelle spiagge italiane del 70%, che ha provocato la perdita di 50 mila posti di lavoro. In Sardegna il calo è del 15%. Che però si somma alla contrazione del 30% già registrata negli anni scorsi.

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L'associazione Tramas de Amistade

Tramasdeamistade.org è una testata giornalistica online registrata presso il registro della stampa del Tribunale di Cagliari (n. reg. 15/2013).

L' associazione Tramas de Amistade è un’organizzazione indipendente che si propone di mettere in rete le esperienze di  professionisti, studenti e ricercatori sardi in molteplici settori che vivono e lavorano in continente e all’estero con le esperienze di sardi che invece operano in Sardegna.

La scommessa di Tramas è quella di mettere in contatto  sardi che vivono fuori dalla Sardegna con coloro che invece continuano a vivere in Sardegna (i quali, magari, pensano invece ad un’esperienza fuori Sardegna), e di cominciare una riflessione comune sul futuro della nostra terra.

Sa Chida Sarda è una newsletter interna che viene curata dall'associazione indipedente "Tramas deamistade". Non esitare a inviarla a amici e conoscenti!

Per riceverla puntualmente, o per inviarci idee e contributi, scrivi a segreteria@tramasdeamistade.org

 





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