Sa Chida Sarda n. 32-2014 - la settimana in Sardegna vista da Tramas de Amistade

 

mail



Newsletter Sa Chida Sarda - la settimana in Sardegna vista da Tramas de Amistade - del 21.11.17

Gentile Visitatore,

ti inviamo l'ultima edizione de "Sa Chida Sarda", la newsletter di Tramas di Amistade in grado di offrirti settimanalmente una sintesi efficace dei principali fatti di politica, economia e società avvenuti nella settimana precedente in Sardegna.

Leggere Sa Chida Sarda significa anche condividerne i contenuti, è per questo che in ogni articolo trovate i pulsanti per condividerlo via Facebook, Twitter, Email e per aggiungere i vostri commenti personali che saranno pubblicati direttamente nella homepage del portale.

Seguici anche su Facebook e su Twitter

Contenuti di questo numero

Parte da Serramanna il Progetto Inveritas. A Sa Passillada il poeta sardo-australiano Lino Concas e la proiezione del primo documentario sul paese.

Si svolgerà a Serramanna il prossimo 21 settembre 2014  Sa Passilada 2014. L'evento di fine estate, che riporta all'antica tradizione delle passeggiate per le vie del centro, vedrà protagonisti numerosi artisti e autori nel quadro di un programma che si preannuncia ricco e articolato.

Tra le novità di questa edizione vi sarà la presentazione del Progetto Inveritas con la proiezione del primo documentario su Serramanna diretto dall’antropologo Marcello Carlotti. Il territorio del paese e la sua cultura materiale saranno poi al centro del dibattito con il pubblico dove interverranno Lucio Fanti, Dr. Marcello Carlotti e Dr. Fabrizio Palazzari.

Sempre nell’ambito del Progetto Inveritas, nella sua parte indirizzata alla valorizzazione dei sardi nel mondo, è prevista la partecipazione straordinaria del poeta sardo-australiano Lino Concas con un live delle sue poesie accompagnato dalla Dr.ssa Maria Antonietta Tocco. Presenterà la serata la Dr.ssa Federica Assorgia. Lino Concas, poeta e insegnante di italiano nato a Gonnosfanadiga nel 1930 ed emigrato nel 1964 a Melbourne, è oggi considerato uno dei rappresentanti di maggiore rilievo della letteratura italo-australiana, ben conosciuto dagli addetti ai lavori e apprezzato anche dai critici austrialiani.

 

Leggi tutto

Incontro con Pinuccio Sciola, di Daniele Madau

Di Daniele Madau

La casa di S.Sperate, in tipico stile campidanese, come mi aspettavo è sempre aperta. Me l’aspettavo perché lo vuole la tradizione sarda, che in qualche paese ancora rimane, perché mi immagino che un artista abbia la porta sempre aperta per mostrare a chiunque le sue opere; infine perché al telefono, Sciola, è stato molto disponibile e mi aspettavo, così, un luogo che mostrasse la stessa disponibilità.

Quando arrivo, dunque, il maestro Sciola, come all’inizio lo chiamavo per poi optare per il più semplice Pinuccio, non c’è e io l’aspetto all’interno del cortile.
Come deve essere quello di uno scultore, di un artista, il cortile ha le sue opere ad arredarlo, a dare il benvenuto, a spiegare chi abita quella casa, a creare un museo domestico da condividere con gli ospiti.
Senza scarpe, come resterà sempre, anche alla guida della macchina, non appena gli accenno alle domande preparate per l’intervista, con anche qualche riferimento alla Turandot, mi ordina di metterle da parte e di ascoltare: così, dopo aver fatto una preghiera, inizia a suonare una delle sue pietre sonore.
Le pietre sonore sono, ormai, un elemento del pianeta, sono dappertutto: io personalmente mi sono rallegrato di averle trovate ad Assisi, luogo a me particolarmente caro.

Leggi tutto


Sa Chida Passada num. 32-2014 (Dal 1° al 5 settembre 2014)

A cura di Fabrizio Palazzari e Bore Morette

Ore di paura e un'altra fuga dalle spiagge

I rumori dei caccia hanno fatto scappare i turisti dalle spiagge e le fiamme che divampano all'interno del Poligono di Capo Frasca hanno scatenato la rivolta civile nella frazione di Sant'Antonio di Santadi. Tre lunghe ore di paura con l'elicottero che sorvolava per domare il rogo.

Il 13 la mobilitazione per dire no al poligono

Ci sarà anche Sardegna Possibile, nella sua prima uscita post-elezioni. Ma l'auspicio è che sempre più sardi si indignino contro le esercitazioni, peraltro in piena stagione turistica, e contro le servitù militari e l'occupazione del territorio. E che sabato prossimo, 13 settembre, davanti all'ingresso del poligono di Capo Frasca siano in tanti.

Susanna Camusso agli operai: «Qui una battaglia epocale»

In Sardegna per la due giorni dedicata alle cerimonie per i 110 anni dall'eccidio di Buggerru (dopo i moti del 4 settembre 1904, con tre minatori uccisi dai soldati, fu indetto il primo sciopero generale in Italia) - il numero uno della Cgil ha incontrato gli operai dell’Alcoa.

Attentati, un bollettino di guerra: incendiata un'auto ogni due giorni

In provincia di Nuoro, Ogliastra e bassa Gallura incluse, brucia un'auto ogni due giorni. Quello che viene fuori dai dati elaborati dall'ufficio statistico dei vigili del fuoco è un autentico bollettino di guerra. Lo scorso anno gli attentati incendiari che hanno preso di mira le automobili sono stati 188.

Leggi tutto

Italiani a Berlino, Tagesspiegel:”Tantissimi i precari, ma almeno sono felici”

Articolo pubblicato suberlinocacioepepemagazine.com

Il giornale tedesco Tagesspiegel ha dedicato un articolo sulla sempre più massiccia immigrazione degli italiani a Berlino. Due sociologhi tedeschi si sono personalmente interessati alla questione, studiando le cause storiche e le tendenze attuali di questo flusso migratorio, arrivando alla conclusione che Berlino è senza dubbio la città preferita dei migranti italiani, anche più delle regioni ricche, come la Baviera, nonostante anche loro abbiano registrato un aumento degli arrivi italiani.

L’immigrazione di italiani in Germania, in generale, e a Berlino, nello specifico, ha una lunga tradizione. Se è storicamente vero che i migranti della penisola si muovevano verso la Germania dell’ovest per coprire la necessità di manodopera nel settore industriale, è altrettanto comprovato che molti altri approdavano a Berlino ovest occupando i settori della ristorazione e del commercio. E spesso, per gli stessi motivi, anche i tedeschi dell’ovest si spostavano nella città divisa, attratti dalla maggior libertà e dal fascino, al tempo già avvertito, di Berlino. Il motivo fondamentale delle migrazioni interne dei giovani tedeschi era quella di riuscire a evitare la leva militare obbligatoria, un po’ come per gli italiani che, migrando, cercavano di evadere dai difficili anni di piombo del dopo ’68.

Leggi tutto


La vicenda "Go in Sardinia" vista dalla FASI

Di Serafina Mascia (Presidente della Federazione delle Associazioni Sarde in Italia)

L’interruzione improvvisa del servizio traghetto di “Go in Sardinia” ha lasciato allo sbando migliaia di passeggeri, creando disagi gravissimi e rischiando di trasformare le abituali tensioni sui trasporti di fine agosto nell’isola in problemi di ordine pubblico.

Problemi di emergenza e di ordine pubblico che, al di là delle responsabilità specifiche della società e dell’armatore, avrebbero forse dovuto indurre il Governo e l’Autorità portuale a prolungare per il tempo necessario la  precettazione della nave El. Venizelos, che l’armatore con il quale era stato stipulato il contratto di noleggio ha usato come arma contundente contro  i passeggeri  e  contro gli operatori turistici.

I problemi delle persone (i turisti, gli emigrati)  e delle loro famiglie dovevano avere la precedenza su tutto. Questo capitolo della lunga e tormentata storia del servizio trasporti per la Sardegna rischia, se possibile, di essere più negativo degli altri :

Leggi tutto









L'associazione Tramas de Amistade

Tramasdeamistade.org è una testata giornalistica online registrata presso il registro della stampa del Tribunale di Cagliari (n. reg. 15/2013).

L' associazione Tramas de Amistade è un’organizzazione indipendente che si propone di mettere in rete le esperienze di  professionisti, studenti e ricercatori sardi in molteplici settori che vivono e lavorano in continente e all’estero con le esperienze di sardi che invece operano in Sardegna.

La scommessa di Tramas è quella di mettere in contatto  sardi che vivono fuori dalla Sardegna con coloro che invece continuano a vivere in Sardegna (i quali, magari, pensano invece ad un’esperienza fuori Sardegna), e di cominciare una riflessione comune sul futuro della nostra terra.

Sa Chida Sarda è una newsletter interna che viene curata dall'associazione indipedente "Tramas deamistade". Non esitare a inviarla a amici e conoscenti!

Per riceverla puntualmente, o per inviarci idee e contributi, scrivi a segreteria@tramasdeamistade.org

 





--
- message
--

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Cliccando sul pulsante “agree” acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la sezione dedicata facendo click su “privacy policy”. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information