Home Sa Chida Passada 2012 Sa Chida Passada n.49-2012 (24 – 28 dicembre 2012)
Sa Chida Passada n.49-2012 (24 – 28 dicembre 2012) PDF Stampa E-mail
Sa Chida Passada - Sa Chida Passada 2012
Domenica 30 Dicembre 2012 15:36

A cura di Bore Morette e Fabrizio Palazzari

Il Natale di lotta dei “Figli della crisi”

I ragazzi del Sulcis che da alcuni giorni hanno piantato le tende sotto i portici del Palazzo della Regione resteranno in via Roma. Per ribadire che dalla loro terra, ora che stanno per finire gli studi, non vogliono andare via.

Natale, sardi prigionieri

Per un giorno e mezzo l'aeroporto di Olbia è miracolosamente diventato un deserto. Zero voli in partenza, zero in arrive. Il deputato Mauro Pili ha presentato un esposto per interruzione di pubblico servizio alle Procure della Repubblica di Roma e Cagliari per i forti disagi ai danni dei sardi a causa dell'indisponibilità di posti nei voli festivi.

Badesi, un villaggio turistico sulle dune?

Nuovo assalto alle coste in Gallura, a pochi metri dal mare. Lungo il litorale di Badesi, addirittura sulle dune, sono in corso lavori di sbancamento per la realizzazione di un insediamento turistico. Lavori sui quali le associazioni ambientaliste Grig (Gruppo di intervento giuridico) e Amici delal terra chiedono di fare chiarezza con un esposto inviato alle procure della Repubblica di Tempio e di Cagliari e alla Commissione europea.


L'industria culturale dà lavoro e può creare nuovi posti nell'Isola

Da uno studio dello Svimez del 2011, sull'economia del Mezzogiorno, si scopre che, in presenza di politiche volte alla valorizzazione della cultura, questo settore in Sardegna avrebbe un potenziale di circa ventimila nuovi posti di lavoro. Ci si riferisce, naturalmente, all'industria culturale “allargata”, che comprende, quindi, anche quei settori che realizzano gli strumenti necessari per la diffusione dei prodotti culturali.

Navi e aerei, isola in ostaggio

Un anno di crisi e un altro anno di isolamento per la Sardegna. Il 2012 si chiude come è iniziato, ovvero con gli annosi problemi dei trasporti e della continuità territoriale.

Fertilia, un Natale a ranghi ridotti

Il terminal Riviera del corallo ha operato regolarmente durante le festività natalizie, anche se le compagnie aeree hanno riprogrammato alcuni voli spostando l'orario del decollo in base alle prenotazioni.

Cresce la protesta dei cittadini contro la Saras

La Saras non ha intenzione di rinunciare al progetto di ricerca del gas naturale della Sargas nel territorio di Arborea. L’iniziativa contestata dai cittadini non si ferma. Il Comitato No Eleonora, che si oppone alle trivellazioni nel territorio, prosegue la mobilitazione.

Gli ultimi giorni dell'Alcoa, operai cassintegrati per due anni

Due anni di cassa integrazione per i 496 dipendenti Alcoa di Portovesme, ancora nessuna garanzia per i 400 operai delle imprese d'appalto.

Un anno funesto fra occupazioni, scioperi e delusioni

Il 2012 era iniziato con l'annuncio della chiusura dell'Alcoa di Portovesme, si chiude con la firma della cassa integrazione ma non per tutti: i dipendenti delle imprese d'appalto, da sempre quelli meno tutelati, non sanno ancora quale tipo di ammortizzatore sociale avranno nel 2013.

L'export sardo non basta

Il “Check-up” sul Mezzogiorno stilato da Confindustria con il centro studi Srm (Servizi e ricerche per il Mezzogiorno) mostra un +9,3% dell’export regionale nel primo semestre del 2012, mentre la crescita tra il 2007 e il 2011 è stata dell'11,5%. Un dato drogato dalle attività petrolifere e chimiche presenti nell'Isola, visto che poi la propensione all'export delle aziende sarde è appena del 15,6% (dato del 2010). In altri termini, solo pochi colossi esportano per tutti.

La crescita è la priorità: ora serve un altro modello di sviluppo

In Sardegna la crisi ha prodotto l'accelerazione di un processo in atto da molti anni: la deindustrializzazione. Secondo il segretario regionale della CGIL, Enzo Costa, le responsabilità della politica nazionale e regionale sono evidenti: non esiste un’idea regione, come non esiste un’idea paese, per uscire da questa situazione, manca una programmazione industriale, infrastrutturale, energetica.

Disagio e povertà in aumento

Dalla tavola rotonda organizzata dall'associazione "Carta di Zuri" è emerso come la spesa sociale pro capite in Sardegna sia pari a 286 euro contro una media nazionale di 144 euro. Nell’isola sono oltre 400 mila i pensionati e 130 mila i lavoratori destinatari complessivamente di tutte le forme di ammortizzatori sociali.

Tagli e disperazione, nei piccoli Comuni la crisi non dà tregua

Sono i sindaci dei piccoli Comuni,dove tutti si conoscono e dove il sindaco vive tra la gente ed è il punto di riferimento istituzionale più vicino al cittadino, il primo canale di sfogo del disagio sociale ed economico.

Meridiana, piano-tagli al decollo

Il numero delle persone che andranno in cassa integrazione da adesso sino al 2015 sale a 1.350. La maggior parte è composta da hostess, steward e piloti, e anche personale di terra (in tutto 256).

La Sardegna perde 2 posti in Parlamento

La Sardegna subisce un nuovo taglio, ma stavolta la colpa è sua. Dopo il censimento del 2011 c’è stata la nuova ripartizione dei seggi parlamentari e l’isola ha perso un seggio alla Camera e un seggio al Senato, scendendo complessivamente da 27 a 25.

Pd e Sel domenica al voto Poi è il turno della Base

Si voterà negli stessi seggi delle primarie unitarie del centrosinistra del 25 novembre ma questa volta ci saranno schede separate e gli elettori dovranno scegliere tra Pd e Sel: devono essere scelti i candidati alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio per il rinnovo del Parlamento nazionale.

Gli appuntamenti più «caldi» del dopo ferie

Ente lirico, baretti del Poetto, lottizzazione di Su Stangioni, piano particolareggiato del centro storico e gestione del patrimonio: questi i punti che il primo cittadino e la Giunta di Cagliari dovranno affrontare sin dai primi giorni di rientro dopo le ferie natalizie.

 

Aggiungi commento


Joomla templates by a4joomla

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Cliccando sul pulsante “agree” acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie consulta la sezione dedicata facendo click su “privacy policy”. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information