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Sa Chida Passada n. 24-2012 (18-22 giugno 2012) PDF Stampa E-mail
Sa Chida Passada - Sa Chida Passada 2012
Sabato 23 Giugno 2012 00:00

A cura di Bore Morette e Fabrizio Palazzari

Il mondo della scienza perde Antonio Cao

«L' età porta con sé questo difetto: diventi più responsabile, e quasi hai timore di non essere all'altezza di ciò che sei stato». Era modesto, Antonio Cao, e consapevole che battere se stesso non era facile. Ottantatré anni compiuti il 4 maggio, il pediatra cagliaritano, genetista di fama mondiale, è morto nella sua città. Era un genetista riconosciuto per i suoi studi sulle talassemie, innanzi tutto, ma anche per i suoi apporti alla conoscenze teoriche legate alla biologia molecolare.

 

 

Dopo i tagli agli stipendi, partiti a pezzi

La questione dei super stipendi rischia di lasciare pesanti strascichi all’interno dei gruppi e dei partiti sempre più divisi. Sull’entità del taglio, ormai, le posizioni sono uniformi e tutti ritengono che la riduzione prevista dal famigerato emendamento notturno sia di tremila euro; trenta per cento netto, una riduzione senza precedenti. Ma il clima è esasperato fuori e dentro il palazzo dove i gruppi sono divisi, lacerati dalle accuse reciproche.

No al listino, presidente meno forte

Se danno retta alla commissione Autonomia (e non è detto), alle prossime Regionali voteremo senza il listino del presidente. Quello che nel 2004 e nel 2009 ha regalato al vincitore, per rimpolpare la maggioranza, una truppa di fedelissimi eletti senza aver cercato voti. D'ora in poi, se passerà questa proposta, per diventare consiglieri regionali serviranno sempre le preferenze.

Un 25enne alla guida di Rifondazione

Alessandro Serra, 25 anni, consigliere provinciale del Medio Campidano, è il nuovo segretario regionale di Rifondazione Comunista. Alessandro Serra è stato eletto con una larghissima maggioranza al termine del Congresso regionale del Partito della rifondazione comunista. Serra sostituisce la segretaria uscente Laura Stochino. Durante i lavori del co nsgresso, è stato approvato un documento politico sulle linee future del Prc in Sardegna. L’intenzione è quella di un’apertura anche ai movimenti indipendentisti e autonomisti dell’area della sinistra.

«Sostituito perché parteciperò al Gay Pride»

«Omofobia e tirannide sembrano ormai essere le parole d'ordine dentro Futuro e Libertà». Per Riccardo Lo Monaco, vice responsabile nazionale dei diritti civili di Futuro e Libertà, voluto espressamente in quel ruolo da Flavia Perina, la sua «destituzione» dalla carica di commissario cittadino del partito a Cagliari, è arrivata «stranamente all'indomani della mia adesione personale al Gay Pride che si terrà in città il 30 giugno».

Otto parlamentari del Pdl a colloquio con Alfano e Lupi

Mistero assoluto, per ora. Pare che l'incontro sia stato convocato a seguito di una lettera inviata dai parlamentari all'ex premier Silvio Berlusconi nei giorni della crisi istituzionale che, nell'Isola, ha opposto il presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci e quello del Consiglio Claudia Lombardo e che ha visto alcuni consiglieri del Pdl protagonisti di una scissione, sfociata nella formazione del nuovo gruppo “Sardegna è già domani”.

Pd, il gruppo accusa Soru di assenteismo

Dopo il voto sulle indennità, l’ex presidente aveva criticato il suo gruppo per il metodo e per il mancato dibattito sull’argomento. Soru ha ribadito che le indennità sono state reintrodotte con una “norma intrusa”, inserita in un provvedimento che aveva nessuna attinenza, e che si fa beffa della volontà popolare. Poi ha riproposto che si ritorni in aula per approvare un unico emolumento onnicomprensivo ridotto rispetto a quello attuale. E qualcuno ha pensato che se proprio si dovesse tornare in aula, sarebbe bene rapportare gli emolumenti alle presenze. Una proposta maliziosa perché quest’anno la media delle presenze di dell’ex presidente della Regione sarebbe

attorno al cinquanta per cento.

Opere pubbliche, commissari a rischio

All’articolo tre delle disposizioni urgenti per il riordino della Protezione Civile, già approvata al Senato, si legge che il lavoro dei commissari terminerà il 31 dicembre 2012. Se la Camera non modificasse a tempo di record la norma, il rifacimento dei lavori dell'arteria più pericolosa della Sardegna e le opere previste per il rilancio economico dell'arcipelago maddalenino vedrebbero la luce chissà quando.

Sannitu entra in Meridiana

Cambia il consiglio di amministrazione di Meridiana Maintenance, il polo di manutenzione della compagnia di Olbia. Antonio Tilocca attuale presidente della Sfirs, lascia la presidenza del cda della società gallurese e al suo posto entra Sebastiano Sannitu, ex assessore regionale all'Urbanistica e attuale commissario straordinario per la Sassari-Olbia.

Meridiana Maintenance, Sannitu nel cda Proteste del Pdl e attacco ai Riformatori

L’ex assessore Sebastiano Sannitu è stato nominato, in quota Regione, nel consiglio di Meridiana Maintenance . E si è subito scatenata una nuova bufera politica. La società che cura le manutenzioni di Meridiana è una delle principali aziende galluresi e nel mondo politico olbiese la designazione di Sannitu ha fatto scalpore, anche perché all’esponente dei Riformatori era stata assegnata anche la gestione dei bandi e dei lavori della Sassari-Olbia.

Carbosulcis, i perché di una lenta agonia

L'uragano Lorefice, l'amministratore baby nominato da Cappellacci e costretto subito alle dimissioni, ha sollevato il coperchio su uno scatolone che la Regione controlla e amministra da sedici anni. Più male che bene, dicono, dopo aver letto il bilancio in rosso. Le perdite sono sempre più vicino ai 16 milioni, con due terzi del finanziamento regionale, 30 milioni, destinato alle buste paga, i dipendenti sono oltre cinquecento, e solo il resto all'estrazione e alla ricerca.

Fuori Lorefice, si cerca un nuovo manager

Chi dopo la meteora Alessandro Lorefice (nella foto) può amministrare la Carbosulcis? Dopo lo scivolone commesso con la scelta del giovane praticante legale, Cappellacci avrebbe in mente la promozione sul campo dell'attuale direttore generale della società, Mario Porcu, che è presidente anche della Sotacarbo e storico consulente della giunta regionale in materia di energia. Se finisse così, vorrebbe dire che lo stesso Cappellacci non ha intenzione di ricucire i rapporti con la parte del Pdl che si riconosce invece nel presidente del Consiglio regionale, Claudia Lombardo, passata tra l'altro nel gruppo dei ribelli pidiellini di "Sardegna domani".

Scuola di buona amministrazione

La burocrazia è uno dei punti più controversi per l’economia sarda. La macchina è frenata, le imprese e i cittadini chiedono un cambiamento che tarda ad arrivare. Anche per questo dal prossimo mese di settembre seimila dipendenti della Regione, (di cui 2.750 dipendenti dell’amministrazione centrale, e degli enti strumentali) saranno coinvolti in un processo formativo di almeno 550 giornate attraverso la rete regionale della formazione attivata con un protocollo d’intesa con l’assessorato agli Affari generali. Il progetto è stato elaborato dalla Regione in collaborazione con il Formez e con il Centro servizi promozionali per le imprese della Camera di commercio.

Imprese, 11mila euro spesi in burocrazia

Capitalismo alla sarda: 40.362 imprese artigiane registrate, 87.464 occupati, più di quattro miliardi di euro di valore aggiunto e ventotto milioni di export. Tutti alle prese con problemi di credito, burocrazia e i suoi costi: gli imprenditori sardi con qualche dipendente devono pagare 11.022 euro per gli adempimenti amministrativi. Capitalismo alla sarda perché il comparto artigiano rappresenta il 24 per cento di tutte le imprese attive in Sardegna, un tessuto fatto generalmente di aziende piccole, il 95,5% non supera i dieci dipendenti, e sottocapitalizzate. Tra le debolezze della regione il peso minimo dell'export: 0,9 in percentuale per un valore assoluto di 28,4 milioni. E poi il rapporto col credito: il finanziamento agli artigiani riguarda solo l'1,3% del totale con un peso limitato dei Confidi di settore (13%).

Per il pesce pescato nell’isola arriva un’etichetta più chiara

Importante accordo per tutelare la filiera ittica. Arriva l’etichetta per il pesce venduto al dettaglio o servito al ristorante. Per la Sardegna sarà possibile specificare che la pesca è avvenuta nei mari dell’isola. Attualmente la legge sull’etichettatura prevede la sola indicazione della zona di pesca. Il pesce italiano, ad esempio, fa parte della cosiddetta «zona Fao 37», che contraddistingue il prodotto del Mediterraneo.

«Intervenga il ministro»

Stipendi non pagati, licenziamenti ingiustificati o peggio, a sentire i sindacati, punitivi. Sulla costruzione del carcere di Uta, nella zona di Santa Lucia, regna ancora l'incertezza e l'ansia dei circa cinquanta lavoratori dipendenti della Opere pubbliche, la società vincitrice dell'appalto. Nel progetto da 40 mila metri quadri sono previsti 600 posti per detenuti (400 comuni e alta sicurezza, 150 41 bis, 30 riservati alle donne e 30 ai reclusi in semilibertà). Nel nuovo istituto di pena, che si estende su 18 ettari, verranno realizzati anche gli edifici destinati agli agenti di Polizia penitenziaria e al personale amministrativo. Il progetto prevede la costruzione di sei palazzine dove saranno alloggiati circa 80 poliziotti.

Solito ingorgo sulla strada da Villasimius

Non c'è scampo: con l'arrivo della bella stagione, chi trascorre la domenica al mare deve mettere nel conto il traffico del rientro. La litoranea non è in grado di reggere le auto delle migliaia di bagnanti che la domenica lasciano le località costiere e rientrano a Quartu e Cagliari.

«Sulle Province violata la Costituzione»

L'Ups, riunitasi per fare il punto dopo il referendum del 6 maggio, difende il ruolo delle Province e si propone di collaborare al percorso di riforma degli enti locali.

Al Thani, parte l'assalto al Forte

Dal nord (conquistato) dell'isola, ci si sposta al sud da conquistare, come aveva annunciato a Mario Monti e a Ugo Cappellacci. Nel mirino dell'emiro (sembra uno scioglilingua) c'è addirittura il Forte Village del gruppo che fa capo all'ex numero 1 di Confindustria Emma Marcegaglia. Il target del Forte è quello giusto - 7 hotel, 700 camere, 33 suites, 1000 dipendenti -, quello che più di ogni altro può essere accostato alla Costa Smeralda.

Ila, licenziamento virtual

Il tanto temuto licenziamento collettivo scatterà dal primo luglio, ma niente paura: i 153 dipendenti ex Ila finiranno in mobilità, ma con la garanzia di essere riassunti dalla Port.All (la società che ha rilevato la loro fabbrica) entro 18 mesi.

Qatar chiama e l’isola ora si organizza

Circa cinquanta imprenditori hanno partecipato ai colloqui informativi promossi nel seminario organizzato alla sala Tola Sulis della Fiera di Cagliari dal Centro Servizi per le imprese della Camera di Commercio. E non erano lì per perdere tempo: hanno approfondito con gli esperti riguardo ai dettagli burocratici, fiscali e giuridici per il trasferimento. Segno che il business interessa.

Il Centro servizi promuoverà a breve una missione nel Qatar con gli imprenditori interessati a investire a Doha e dintorni.

Salviamo il Parco geominerario

Il presidio della Consulta delle associazioni del Geoparco davanti a Villa Devoto a Cagliari è stato momentaneamente sospeso ma la mobilitazione non si ferma. Anzi raddoppia, diventando itinerante per toccare tutti i comuni che fanno parte dell’ente. L’obiettivo è sempre lo stesso: dire basta al commissariamento e arrivare una volta per tutte ad un rilancio che potrebbe significare anche più occupazione.

I detenuti arrivano da un carcere chiuso per terremoto

Non cento, ma novantotto; non pericolosi detenuti, inviati in Sardegna per caricare ulteriormente il polo carcerario isolano, ma carcerati a ridotto indice di pericolosità; non mafiosi, camorristi o ’ndranghetisti, ma poveri extracomunitari con pene detentive contenute. E soprattutto provenienti dalla Casa di lavoro di Saliceta San Giuliano, inagibile per terremoto.

Tumori, sos da Ottana

L'incidenza dei tumori a Ottana e dintorni diventa caso politico. L'allarme dei cittadini viene raccolto dall'Idv che con un'interrogazione parlamentare firmata da Federico Palomba chiede conto della situazione ai ministri dell'Ambiente e della Salute. Fondamentale capire se ci sia correlazione tra l'alto numero dei casi registrati a Ottana, Bolotana, Orani, Sarule, Olzai, Noragugume e Sedilo e gli insediamenti industriali.

Desertificazione, l’isola è sul baratro

A lanciare l’allarme sono stati ancora una volta gli esperti del Nucleo ricerca desertificazione dell’Università, a convegno nell’aula magna del Rettorato, per fare il punto su un fenomeno che rischia di dare il colpo di grazia all’economia sarda. Perchè per gli specialisti, desertificazione è anche inquinamento, dissesto idrogeologico, abbandono delle colture, impatto dell’attività umana sul territorio. Allora il termine si comprende meglio perchè in Sardegna rievoca lo spettro mai scacciato dello spopolamento, triste preludio alla ripresa di quell’emigrazione che ha lasciato tracce indelebili nella storia recente.

Il Cagliari: ecco il nuovo Sant'Elia

Radere al suolo il Sant'Elia, ormai vecchio e inadeguato agli standard richiesti dalla serie A, e costruire attorno al campo di gioco un nuovo stadio in grado di ospitare circa 23 mila spettatori. È la proposta che i consiglieri d'amministrazione del Cagliari Giovanni Pinna e Mario Marongiu hanno presentato al direttore generale del Comune Maria Cristina Mancini. Per trasformare in realtà il sogno di Massimo Cellino il Comune dovrebbe dare in concessione l'area per 20 o 25 anni: è su queste condizioni che la discussione, al momento ancora informale, si è arenata.

Quirra, Comune parte civile

Veleni di Quirra: Villagrande chiede il risarcimento danni. L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Loi, si costituirà parte civile nel processo per l'inquinamento ambientale provocato, secondo l'accusa, dalle esercitazioni della base militare.

Lo Stato deve 1,4 miliardi ma la giunta spende male

Lo Stato deve alla Sardegna 1,4 miliardi di euro per la mancata applicazione del nuovo regime delle entrate, ma la Regione spende in ritardo e male i fondi a propria disposizione. È in estrema sintesi il contenuto della relazione della Corte dei conti sulla verifica del rendiconto 2011.

La crisi più lunga, isola a crescita zero

La crisi si fa sentire e i problemi che esistevano da tempo, tanto che per molti indicatori la Sardegna è tornata indietro di dieci anni, sono divampati. Dalla relazione elaborata dall’Ufficio studi della Banca d’Italia in Sardegna emerge anche la gravissima condizione dei giovani sardi con un dato particolarmente preoccupante: il trenta per cento dei ragazzi tra i 15 e i 34 anni fa parte della generazione Neet, sono tra coloro che non studiano e non lavorano. Tra i laureati, quelli provenienti dalle discipline umanistiche e sociali, al contrario di quanto sta accadendo in Germania, locomotiva dello sviluppo europeo, sono maggiormente a rischio.

Male i trasporti navali, bene i voli low cost

Piccolo è bello. E’ lo slogan che sintetizza la struttura del sistema economico sardo. Le imprese attive in Sardegna, secondo i dati di Bankitalia, sono 147.790 (con una perdita di 639 aziende sull’anno precedente). Il valore delle esportazioni è diminuito dello 0,6 per cento. Costruzioni. Il settore dell’edilizia è in continua flessione. Due facce diverse per il settore dei trasporti: crisi nera per il marittimo, situazione opposta per il trasporto aereo.

Valanghe di cemento? È polemica

Qualcuno parla già di polpetta avvelenata. Ma è chiaro che il progetto appena presentato a Milano per costruire alberghi e residence a Maria Pia con dimensioni tali da prefigurare quasi una Alghero2 irrompe nella campagna elettorale con la furia di un tifone tropicale. Già, perché tra le valanghe di cemento per realizzare hotel superlusso, piscine e centri sportivi vicino al palacongressi è di sicuro sfuggito un particolare non secondario. E cioè che i terreni sui quali s’ipotizza il colossale investimento – che vede in campo i costruttori algheresi Riccardo Giorico e Isio Camboni – sono pubblici. E, per l’esattezza, comunali.

I Canadair tornano a casa loro

Battaglia vinta: due aerei al Costa Smeralda, l'Elitanker a sud I Canadair restano a Olbia, l'Elitanker vola a Cagliari, la Gallura può rallegrarsi. A pilotare gli aerei dell'antincendio al Costa Smeralda, come 18 anni fa, è il senatore Gian Piero Scanu al termine di una lunga riunione in via Ulpiano 11, sede storica della Protezione civile.

La Protezione civile cede, due Canadair tornano a Olbia

OLBIA Ritorna a casa con due Canadair in valigia e un piccolo miracolo di diplomazia aeronautica. Il senatore Gian Piero Scanu riesce nella missione impossibile e convince la Protezione civile a fare la virata. Due Canadair andranno a Olbia, uno farà rotta su Cagliari.

Le mani della Casta sui beni culturali

Le scelte di dividere i Giganti di Mont’e Prama e istituire una Fondazione della Regione rispondono alle logiche più classiche del clientelismo Le due iniziative sono gravi non solo perché tecnicamente sbagliate. Dividere Mont’e Prama in più sedi museali è negare un concetto base in archeologia, e nei beni culturali: l'inscindibilità di un contesto.

Sassari-Olbia, finalmente la prima pietra

Il presidente della Regione Ugo Cappellacci, in visita in città per dare il via ai lavori, non si limita alla passerella buona per telecamere e flash. Nel giorno più felice per la Sassari-Olbia, la posa della prima pietra, il governatore si muove tra falle e trappoloni di un’opera che rischia di diventare la strada con il buco intorno. L’emergenza sui lotti centrali, 2, 3 e 4, gli unici che ancora devono essere appaltati, è legata al decreto di riordino della Protezione civile che prevede la cancellazione dei commissari entro la fine del 2012 e la fine delle procedure accelerate.

Calvisi: «Lotterò per le altre infrastrutture»

Calvisi (PD) nella battaglia per difendere le procedure accelerate ha fatto un passo avanti. È riuscito a far inserire i lavori per la Sassari-Olbia e per La Maddalena tra le procedure che devono essere salvate. Un elenco delle opere protette su cui chiedere la proroga dello status privilegiato fino al 2013. Il resto delle procedure terminerà nel 2012.

«Rossella, liberazione più vicina»

«Rossella Urru è viva ed è in buone condizioni e c’è motivo di ritenere che si sia vicini a una soluzione». Le parole pronunciate dal ministro degli Esteri, Giulio Terzi, durante la tasmissione «Radioanch’io» hanno restituito speranza al complicatissimo rapimento della cooperante di Samugheo, portate via dal campo profughi del popolo saharawi, nel cuore del deserto del Sahel, nel sud dell’Algeria, il 23 ottobre scorso, insieme a due volontari spagnoli.

Cassa integrazione, arrivano i soldi

Era una battaglia tra padri e figli, dice bene Arianna Onidi, combattiva rappresentante del mondo Master and back: i soldi per la formazione dei giovani usati per garantire gli assegni a 20mila cassintegrati. Non è andata così, gli ammortizzatori sociali sono stati salvati senza scippare i fondi agli studenti e neppure ai disoccupati. I 32,5 milioni di euro arriveranno da una sorta di fondo di riserva, la battaglia generazionale in Consiglio regionale non fa vittime. Merito soprattutto della reazione implacabile dei laureati e dottori di ricerca, per difendere quel che gli era stato promesso.

Per gli uffici regionali sportello unico online ed e-government

L’amministrazione regionale investe nella tecnologia al servizio degli enti locali, dei cittadini e delle imprese. Il progetto EGrow, ancora in fase di lavorazione e finanziato con 1,4 milioni di euro del Por Fesr 2007-2013, permetterà alla Regione di erogare numerosi servizi attraverso uno sportello unico online

Sardegna in marcia per lavoro e riforme: il governo intervenga

Stenderanno lenzuola bianche su balconi e finestre in segno di protesta «per il lavoro che non c'è» e poi si metteranno in marcia, con zaini in spalla e striscioni alla mano e una buona dose di rabbia, alla volta di Cagliari. Un corteo di seimila persone, giovani, cassintegrati, pensionati e padri di famiglia senza un posto fisso e provenienti da tutta l'Isola, sfilerà giovedì prossimo da viale Monastir, a Cagliari, per confluire in via Roma davanti alla sede del Consiglio regionale.

Copar, in campo da 50 anni

Oltre 600 soci, 1.500 ettari di oliveti, 195 mila piante produttive, decine di migliaia di quintali di olive conferite ogni anno, premi e riconoscimenti a livello regionale e nazionale, conquista crescente dei mercati internazionali e fatturato di un milione e mezzo di euro. Questo è diventata la Copar in mezzo secolo: la più importante cooperativa olivicola sarda.

Mezzo milione di euro per finanziare 20 bed and breakfast

Il Gal Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari, rinnovati gli incarichi direttivi, getta sul piatto la prima tranche degli oltre tredici milioni di euro del Piano di sviluppo rurale. Si tratta di una quota, mezzo milione di euro, destinata ad aumentare i posti letto e rendere più competitive una ventina di piccole strutture ricettive come bed and breakfast e affittacamere.

Carloforte, una sola mattanza per colpa delle quote

Alla fine della stagione, arriva la prima e unica mattanza. È stata portata a termine nella mattinata di ieri nella tonnara dell’Isola Piana. È un evento eccezionale, che è stato reso possibile grazie alle 5 tonnellate di quota aggiuntiva, rispetto alle 120 assegnate dal Ministero, acquisite in extremis dalla Consociazione Tonnare Sarde.Tonnellate tutte “consumate” durante la mattanza: cinquanta le prede, tutte dal peso medio superiore al quintale e, in alcuni casi, oltre i due quintali.

L'Antitrust blinda Tirrenia

Tariffe più basse da subito e Moby fuori dalla Genova-Porto Torres. L'Antitrust dà l'ok alla vendita di Tirrenia ma mette le regole per garantire la concorrenza nella gestione dei collegamenti marittimi. Da subito, e per la stagione estiva 2013, a chi comprerà un biglietto sulle navi Tirrenia e Moby, per viaggiare da Olbia per Civitavecchia e Genova e tra Porto Torres e il capoluogo ligure, dovranno essere applicati sconti e la riduzione delle tariffe.

«La Regione snobba la nuova Orientale»

«Alla luce dei fatti possiamo affermare, senza paura di essere smentiti, che la strada statale 125-Orientale sarda non è una priorità per la giunta regionale di centro-destra, presieduta da Ugo Cappellacci». È questo il duro attacco di un comunicato emesso due giorni fa dal consigliere regionale ogliastrino del Partito democratico, Franco Sabatini.

 

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