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Sa Chida Passada n.02-2012 (9-13 gennaio 2012) PDF Stampa E-mail
Sa Chida Passada - Sa Chida Passada 2012
Domenica 15 Gennaio 2012 00:00

A cura di Bore Morette e Davide Zaru

Alcoa. A Pittsburgh hanno deciso: la fabbrica dell'Alcoa di Portovesme deve chiudere. Una chiusura permanente, definitiva, senza appello. Le difficoltà c'erano già da tempo, il crollo del prezzo del metallo ha peggiorato lo scenario e quando la scorsa settimana l'Alcoa ha annunciato il taglio del 12 per cento della produzione mondiale di alluminio, molti hanno incominciato a temere per le sorti della fabbrica del Sulcis.

Disoccupazione. Sono 116.000 le persone che in Sardegna si sono scoraggiate e rassegnate nella vana ricerca di un lavoro. E’ questo il dato che si ricava dalla rilevazione Istat sul mercato del lavoro nel terzo trimestre 2011.

Riforme regionali. Il 10 gennaio la commissione Autonomia del Consiglio regionale ha riavviato il percorso dettato dall'ordine del giorno unitario di 14 mesi fa. Un lavoro che nelle prossime settimane affiancherà quello sulla Finanziaria in commissione Bilancio. I temi sono fondamentalmente sette: Statuto, assemblea costituente, legge statutaria, riforma elettorale, personale della Regione, competenze degli assessorati, enti locali.

 

 

Maltempo. Danni per centinaia di migliaia di euro che rischiano di mettere in ginocchio una volta per tutte il comparto serricolo del territorio. Sono decine le serre tra Santa Margherita, Villa San Pietro e Capoterra, completamente distrutte dalle potenti folate di maestrale che all’inizio del mese hanno spazzato l'intero territorio.

Saremar. È tutto pronto all’Isola Bianca per l’arrivo della flotta sarda. Ieri l’Autorità portuale e la Saremar hanno messo a punto gli ultimi dettagli tecnici. Martedì 17 gennaio, la motonave Scintu arriverà in porto proveniente da Civitavecchia. Porterà il suo primo carico di passeggeri e automezzi imbarcati il giorno prima. Nel frattempo, è partita anche la macchina delle prenotazioni attraverso il sito internet della compagnia. Annunciato (e rinviato) a più riprese dalla Regione, il ritorno in mare della flotta sarda questa volta è cosa certa. Dal 19 dicembre scorso la Saremar ha chiesto e ottenuto dall’Autorità portuale del nord Sardegna la disponibilità di aree, banchine e strutture logistiche (ad esempio, un ufficio-biglietteria nella stazione marittima).

La tensione nel Pd contagia anche il gruppo consiliare: la settimana scorsa, lunedi’, all'incontro sulla Finanziaria, mancava quasi la metà dei consiglieri. Di fatto c'erano quelli ostili al segretario Silvio Lai, quelli che hanno scritto a Bersani invocando il congresso. E intanto continua a far discutere la spaccatura tra i giovani, dopo le riunioni contrapposte di Macomer e Nuoro, sabato di due settimane fa: la presidente dell'assemblea regionale, Valentina Sanna, critica in una nota la gestione della segreteria.

Finanziamento imprese artigiane. Un'importante opportunità per le imprese artigiane in un periodo di grave crisi del comparto. In base a una delibera del primo dicembre scorso, proposta dall'assessore al Turismo Luigi Crisponi, sono stati prorogati i termini di realizzazione dei progetti relativi ai bandi 2006, 2007, 2008 e 2009 della legge regionale 51 (contributi ad aziende artigiane), per le procedure a bando e a sportello.

L’ironia di Paolo Villaggio. Non è un caso politico, ma a leggere le reazioni su agenzie di stampa e social network sembra che si sia abbattuta sulla Sardegna un’ondata razzista di taglio zoofilo. Tutto perché Paolo Villaggio, il celeberrimo interprete di Fantozzi e di film diretti da Fellini e Monicelli, ha rilanciato in tivù la vecchia battuta sui pastori sardi che se la farebbero con le pecore. Teatro del misfatto è lo studio di Brontolo, talk di informazione condotto da Oliviero Beha su Rai3, che nella puntata di ieri s’è occupato della Sardegna.

Sistema bancario. Nel prossimo piano industriale della Bper si parlerà di semplificazione del modello federale, ma anche di un controllo più diretto della capogruppo sulle controllate (fra cui il Banco di Sardegna e la Banca di Sassari).

Riforma sanitaria. Nel bilancio della Regione la spesa sanitaria è di 3,4 miliardi di euro. La parte farmaceutica e dei beni e servizi incide con una cifra pari a 2,284 mld, (farmaceutica 340 mln, beni e servizi 1,944 mld) e può essere ridotta, senza ridurre i servizi, con la legge di riforma. Lo sostiene il consigliere del Pdl, Giorgio Locci, componente della commissione Sanità, che individua il tema della riforma come un fondamentale strumento per riorganizzare il sistema e consentire un notevole risparmio. Secondo il PD si tratta di: «Un disegno di legge disastroso, da cambiare radicalmente, che non riforma nulla e non genera risparmi, anzi incrementa i costi, e al passaggio ai voti in aula sarà bocciata con i nostri voti e con parte di quelli della maggioranza, su questo argomento divisa più che mai». Marco Espa (Pd), relatore di minoranza della riforma sanitaria, non ha cambiato di una virgola il parere espresso in commissione sanità prima dell'approvazione del disegno di legge in commissione.

Soru/Tiscali. C’è ancora l’accordo tra i legali di Renato Soru e l’ufficio delle Entrate che gli contesta un’evasione fiscale di circa otto milioni per le tasse non pagate sugli interessi maturati dopo la restituzione da parte di Tiscali alla controllata Andalas di un prestito da 27 milioni e mezzo.

Nichi Grauso, l’imprenditore cagliaritano si presenterà nei prossimi giorni all’ufficio del pubblico ministero Giangiacomo Pilia nelle vesti di indagato per il crac del gruppo editoriale Epolis, di cui è stato il fondatore e l’editore fino al 2007.

Ippica. La sforbiciata al mondo dell’ippica rischia di azzoppare anche gli ippodromi sardi. Qualche dato basta per illustrare la situazione. L’ippodromo di Chilivani quest’anno dovrebbe ospitare 12 giornate di corse, tre in meno dello scorso anno, ma con un montepremi pressoché dimezzato: 369mila euro nel 2012 contro i 720mila euro del 2011 (e i 935mila del 2010, con 19 giornate di corse).

Una pista ciclabile a Monserrato vedrà la luce grazie a un finanziamento della Regione di 300.000 euro. Attraverso fondi Por si potrà dotare l'Area vasta cagliaritana di piste ciclabili per la gioia dei ciclisti.

 

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