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Sa Chida Passada - Sa Chida Passada 2014
Martedì 06 Gennaio 2015 13:51

A cura di Fabrizio Palazzari

Politica, l'anno del ribaltone. Pigliaru alle prese con la crisi

Un anno fa Francesco Pigliaru non era neppure candidato.Solo nella notte dell'Epifania 2014 il Pd avrebbe scelto il professore. Gran parte delle polemiche del primo anno pigliaresco hanno riguardato il rapporto col governo. Ma la crisi non aspetta, e la Sardegna attende la svolta promessa in campagna elettorale. Le risorse restano poche, e allora si ricorre all'indebitamento per finanziare un piano pluriennale di opere pubbliche da 600 milioni.

Le vertenze. Su trasporti e servitù le battaglie più difficili

Un anno è poco per mietere successi, nel 2015 l'azione di governo può apparire più incisiva anche se alcuni risultati sono stati definiti «di legislatura», cioè a lunga scadenza: sul fronte delle servitù miitari la Regione chiede la dismissione dei poligoni di Capo Frasca e Teulada. Complicata la partita dei trasporti, sia aerei che marittimi, aggravata dai licenziamenti Meridiana. Filtra invece qualche speranza per Alcoa. Per la sanità, dopo aver chiuso l'operazione per l'ospedale ex San Raffaele di Olbia si deve gestire il taglio delle Asl, appena commissariate. Al capitolo riforme la Giunta ha iscritto la legge sulla riorganizzazione della Regione. Inaugurato in autunno il centro regionale di protezione civile: solo la Sardegna, in tutta Italia, ne era ancora priva.

 

Scorie nucleari, torna l'incubo L'Isola resta la prima della lista.

L'ipotesi si era già affacciata altre volte, in modo particolarmente concreto nel 2003. Dodici anni dopo la Sardegna continua ad avere le caratteristiche che tanto piacquero alla Sogin, la società pubblica che deve gestire l’eredità delle scorie prodotte dal nucleare italiano fino al referendum del 1987, che lo spense per volontà popolare. Ma anche gli scarti radioattivi che i depositi francesi e inglesi si apprestano a restituirci dopo averli presi in custodia per anni e quelli che ancora continuiamo a sfornare, ad esempio con l'attività medica. Le simulazioni geosatellitari confermano che la Sardegna sarebbe l'unica regione d'Italia a corrispondere ai criteri individuati.

L'Isola viaggia a più velocità, bene la Gallura, soffrono Sulcis e Medio Campidano

I dati del Sole 24 Ore: in Sardegna si vive come nel centro Italia L'indagine regala due certezze: la qualità della vita in Sardegna va molto meglio che nel resto del Sud, ma le otto province viaggiano a velocità diverse. La Gallura ha numeri da realtà padana, Sulcis e Medio Campidano arrancano nella parte medio-bassa della classifica.

Zone umide, nuova sfida di Carbonia

 

Nasce il museo tecnologico su stagni e avifauna. Musei della cultura mineraria, archeologici, paleontologici, etnografici. Perde posti di lavoro, ma Carbonia procede nella riconversione sul fronte culturale. E all'appello mancava un settore che riguarda un habitat naturale diffusissimo nel Sulcis Iglesiente: le zone umide. Questo museo della fauna e della flora che si riscontra fra gli stagni, le paludi e la laguna di questo lembo di Sardegna verrà ospitato in un edificio a sua volta storico ed appena ristrutturato con un intervento da un milione di euro. Si tratta dell'ex albergo operaio di piazza Repubblica, nato nel 1938 per ricevere le prime maestranze in arrivo nella neonata città del carbone e che in un secondo momento venivano smistate negli altri alberghi operai.

 

Conservatoria, Soru contesta la Giunta Pigliaru

«Sono dispiaciuto che la Giunta abbia cancellato la Conservatoria delle coste». Il leader del Pd Renato Soru contesta la decisione presa dall'esecutivo di Francesco Pigliaru mentre lui era all'estero. Dal principale partito di governo arriva un duro attacco a Pigliaru, che dovrà fare i conti col segretario del Pd sulle questioni urbanistiche.

 

Cioccolatino di Ozieri secondo ai Mondiali

Ha sfiorato la vittoria ai mondiali di cioccolato di Londra. Con una punta di amaro, la consapevolezza di essere tra i primi rincuora Michele Peano, titolare della pasticceria “Artigiani del dolce di Ozieri”: ha vinto la medaglia d'argento con il cioccolatino al latte ripieno di miele amaro di corbezzolo di Sennariolo, prodotto da Davide Brisi.

“Operazione Geo&Geo” su Igea due arresti e 66 indagati

Un sistema «circolare, chiuso e autoreferenziale» che gestiva illegalmente le risorse convogliate dalla Regione verso la società Igea - 600 milioni di euro negli ultimi anni - truccando gli appalti, assumendo secondo logiche clientelari e dispensando regalìe a beneficio degli imprenditori amici, i quali ricambiavano con pacchetti di voti per i candidati a consiglieri di Iglesias e Assemini. È questo l'inquietante scenario che emerge dall'operazione Geo&Geo, condotta dai carabinieri del comando provinciale di Iglesias.

Azienda-contenitore di disoccupati, da quasi gioiello al rischio fallimento

Igea, acronimo di Interventi geo-ambientali, è stata costituita nel 1998, interamente con capitale pubblico, per superare i problemi legati alla chiusura dell'attività mineraria e all'inquinamento del territorio. Negli anni, però, Igea è diventata anche una sorta di contenitore di disoccupati: era qui che la Regione immetteva, con decreti, quanti rimanevano senza lavoro. Un piccolo ammortizzatore sociale che alla fine è imploso.

Cagliari, Zola nuovo allenatore

«Il Cagliari, un posto speciale», ha dichiarato il nuovo mister rossoblu, che ha ringraziato il sodalizio isolano per la fiducia e l´allenatore uscente Zdenek Zeman. Per l'ex giocatore di Napoli e Parma un compito difficile: riagguantare il quartultimo posto, a tre punti di distanza. Le prime parole dell’ex nazionale sono state per Vincenzo Cosco, allenatore della Torres, costretto a lasciare il calcio per combattere il cancro: «Che abbia una pronta guarigione, che possiamo ritrovarlo presto in panchina».

«Sì all'utilizzo della lingua sarda nei processi»

Il sardo è una minoranza linguistica, riconosciuta dalla legge, e come tale è lecito chiedere, in ogni procedimento pubblico, «di natura amministrativa o giudiziaria, penale o civile», di essere interrogato o esaminato nella madrelingua. La Cassazione, ha riconosciuto questo principio.

Si è insediata la Consulta per gli emigrati

La Consulta è presieduta dall'assessore Virginia Mura e ne fanno parte 25 componenti, fra i quali 13 rappresentanti dei quasi 140 Circoli dei sardi, riuniti in sette Federazioni, in Italia e nel mondo. Sono state esaminate le proposte per una nuova legge regionale sull'emigrazione, provvedimento che interessa gli oltre 500 mila sardi che risiedono fuori dall'isola. Per il 2014 i fondi regionali destinati alle organizzazioni degli emigrati ammontano a un milione e 585 mila euro.

Macomer. Nobile decaduta: colpa della crisi

Poca gente in giro, poca gente nei bar, il trionfo dei cartelli cole scritte “Vendesi, affittasi, cedesi”. E pensare che nel salotto buono di Macomer una volta (e non parliamo della preistoria) rombavano persino i motori di qualche Ferrari, segnale di un benessere diffuso. Tutti, accorrevano tutti, nella capitale del Marghine, per la sua posizione baricentrica, a due passi dalla 131, sede di una stazione ferroviaria di peso, punto di riferimento della Sardegna centrale. LA FUGA «Sfido, io - commenta con amarezza Giuseppe Ledda, per undici anni sindaco di Macomer, non ci sono più giovani. Da qui scappano, sono spaventati. Il lavoro è una chimera: non c'è e non esistono prospettive concrete che ci sia a breve. Ufficialmente siamo diecimilatrecento abitanti, ma sono certo che i veri residenti saranno sì e no novemila».

Barbagia Flores, addio ai fiori: qui non nasce più niente

Della villa che Stefano Wallner costruì a Rosanna Fiori restano solo i muri, non c'è più nulla da rubare a tredici anni di distanza da quella tragica mattina del 3 ottobre 2001. Migliaia di piccoli vasi di plastica parlano di un sogno grande cinque ettari, la più grande azienda florovivaistica d'Europa. Una follia battezzata Orchid Plant e diventata Barbagia Flores. Un'azienda modello guidata da una donna ammazzata come un uomo. Oggi l'ex cattedrale dei fiori è una bomba ecologica, un monumento all'invidia.

Doveva essere la Fiat d'Ogliastra

Nel Puc in fase di stesura Barbagia Flores sarà inclusa in un'area di sviluppo industriale. Uno strano destino sulle terre dove nacque quella che allora venne chiamata la Fiat d'Ogliastra.

 

 

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