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Sa Chida Passada n. 34-2012 (10 –14 settembre 2012) PDF Stampa E-mail
Sa Chida Passada - Sa Chida Passada 2012
Sabato 15 Settembre 2012 11:13

A cura di Bore Morette e Fabrizio Palazzari

Lavoro, i giovani sardi si rivolgono all’estero

Il mercato del lavoro caratterizzato in Sardegna dall’anomalia di avere tanta domanda e nessuna offerta, spinge sempre più i giovani sardi a cercare il posto di lavoro all’estero. Lo confermano i dati dell’Eures, lo strumento della commissione europea. «I giovani sardi sono i più penalizzati», sostiene il segretario della Cisl, Mario Medde, «e l’emigrazione dall’isola è già ripresa da alcuni anni. La questione giovanile è un’autentica emergenza».

 

 

In sette mesi il record delle partenze

Scappano. Lontano dall'assenza di prospettive per il futuro. Non è la cronaca di qualche decennio fa, ma la realtà di oggi. Nei primi sette mesi di quest'anno ben 292 iglesienti hanno fatto le valigie per andare a cercare fortuna altrove. Nel 2011 hanno lasciato Iglesias 397 persone; nel 2010 sono state 434.

Fuga dal Sulcis, i giovani se ne vanno

Nei primi quattro mesi del 2012 l'ufficio Anagrafe del Comune di Carbonia ha registrato 170 cancellazioni: una media di quarantadue partenze al mese. La stragrande maggioranza dei nuovi emigranti ha dai 25 ai 35 anni. Ma non solo: in questo scorcio di 2012 è stata sovente registrata la partenza di intere famiglie.

Infermieristica, il miraggio di un lavoro

Per chi intraprende la strada dell’università, in testa alle scelte per un futuro lavorativo “veloce” ad arrivare resta il corso di Infermieristica, che anche quest’anno appare come lo sbocco sicuro nel mercato del lavoro.Al test di ammissione a numero programmato dell’Università di Sassari si sono presentati 1645 candidati per 250 posti disponibili.

Un esercito di 100mila cassintegrati

La Sardegna si salva solo dalla mancanza di infiltrazioni sistematiche della criminalità organizzata. Per il resto, l’elenco delle criticità è infinito.Sono circa 100mila persone, un sardo su sedici, coloro che utilizzano le diverse forme di ammortizzatori sociali (cig ordinaria, straordinaria e in deroga, e mobilità) e di queste, a fine anno si presume che quasi ventimila usufruiscano della cig in deroga, quella che si rilascia alle aziende che non hanno i requisiti, perchè piccolissime. Nessun settore, nessun territorio è immune dalla crisi.


Consiglio, unità a denti stretti

Sono quattro le mozioni del Consiglio regionale, nuove di zecca e approvate all’unanimità, sulla crisi economica sarda. Si aggiungono al già affollato scaffale di documenti simili: il che non autorizza ottimismo sulla loro incisività. Una rispolvera «l'azione politico-istituzionale e di lotta sociale» per l'intera vertenza Sardegna; due sono dedicate alla crisi del Nuorese, chiedendo l'attuazione del Patto per il territorio e un confronto con Terna e governo per impedire la chiusura di Ottana Energia e Ottana Polimeri. L'ultima spezza il silenzio su Vinyls e invoca il ritorno della cassa integrazione per i dipendenti. L’unità nel voto, però, non inganni: il dibattito nell’aula di via Roma ha fatto registrare un «tutti contro tutti» in entrambi gli schieramenti.

«Ripartire dai territori per un vero sviluppo»

«Questa crisi epocale non può essere affrontata vertenza per vertenza, ci vuole un’idea d’insieme che coinvolga tutti. Per questo il sindacato ha deciso di avviare la mobilitazione generale dai territori». Enzo Costa, segretario generale della Cgil sarda, spiega la strategia unitaria messa a punto assieme a Cisl e Uil.

La Chiesa si schiera: «Stato inadempiente»

La Pastorale del lavoro sarda si schiera a favore delle lotte dei lavoratori e dei sindacati: «La Vertenza Sardegna va portata al tavolo del presidente del consiglio dei ministri perché questa regione è stata sottoposta a un continuo sfruttamento delle sue ricchezze e del lavoro dei suoi figli, ricevendo in cambio fughe e abbandoni, una volta consumati gli incentivi e le agevolazioni, e territori degradati e malsani».

Oristano 5 Stelle vara la costituente

I rappresentanti dei gruppi 5 Stelle (associazioni e meetup) hanno votato per la formazione della Assemblea Costituente, aperta a tutti coloro che vorranno aderire al Movimento. L’incontro, a cui hanno partecipato più di cento membri in rappresentanza di vari gruppi locali e delle realtà associative che si richiamano al M5S, ha votato in modo unitario.

Assemblea della Consulta rivoluzionaria

È il movimento costituito mesi fa da pastori, artigiani, operai, anti-Equitalia, impiegati, studenti e indipendentisti e che, nell’assemblea convocata a Tramatza, potrebbe decidere di scendere in campo anche come soggetto politico. Lanciata dal Movimento pastori e dagli Artigiani e commercianti liberi del Sulcis, la Consulta ha raccolto l’adesione del gruppo culturale Sardegna virtuosa, di «A Manca» e altri movimenti.

Province, riparte la mobilitazione

L'Ups non ci sta ad assistere alla fine delle Province decretata dal referendum regionale prima che dalla riforma del Governo Monti che conserva la metà delle 107 attuali. E annuncia battaglia.

Alghero, mini-rivoluzione anticasta

A 80 giorni dall’insediamento, quasi in silenzio, il nuovo sindaco guida una mini-rivoluzione anticasta. «Nelle scelte dei dirigenti delle società partecipate non badiamo più a logiche da spoil system o alle appartenenze politiche. Prima valutiamo le competenze e le capacità nel dare risposte alla città» spiega Stefano Lubrano, ex presidente di Confindustria prestato alla politica, oggi a capo della giunta di centrosinistra. Intanto ha già fatto scandalo la nomina ad assessore al Bilancio di una collaboratrice dell’ex sindaco del Pdl, candidata annunciata nella lista dello stesso. Il sindaco nei fatti si tiene in equilibrio fra la destra berlusconiana e pezzi del centro sinistra e della sinistra estrema.

Cala la notte su Alcoa. Poche speranze dopo il vertice romano

Il futuro dell'Alcoa resta un grande e drammatico punto interrogativo. L'incontro al Ministero dello sviluppo economico lascia totale incertezza sul destino della fabbrica di Portovesme. Lungo le strade la protesta dei lavoratori letteralmente circondati dalle forze dell'ordine.

Cariche, scontri e feriti

Alla fine tornano a casa stanchi, delusi e divisi. La trasferta romana per gli operai dell'Alcoa si conclude nel peggiore dei modi. Con un'assemblea pubblica davanti a decine di telecamere vicino all'ingresso del ministero dello Sviluppo economico.

Caccia ai falsi bombaroli

Polizia al lavoro per individuare i responsabili del falso attentato al traliccio a pochi passi dall'Alcoa. C'è del materiale su cui lavorare: i candelotti (che poi si è scoperto contenere mastice, non esplosivo), la scatola metallica con i fili.

Riva: «In campo con voi»

Fa «squadra» con gli operai di Alcoa e ne condivide la protesta per il diritto al lavoro. Gigi Riva, Rombo di tuono (come lo ribattezzò Gianni Brera), scende in campo coi lavoratori del Sulcis.

Dal Piemonte proposta basata sull’eolico ad alta quota

Il sistema promosso dalla KiteGen Reasearch per Alcoa prevede di produrre tanta energia elettrica quanto una centrale nucleare solo grazie al vento, utilizzando non le eliche delle turbine ma grandi aquiloni.

Vinyls: protesta sulla torcia

È stata formalizzata la richiesta di acquisto della Vinyls di Porto Torres da parte di una società brasiliana. Ma offerte analoghe in passato sono miseramente naufragate. Intanto, due lavoratori della Vinyls hanno occupato la torcia dell'impianto Vcm nel petrolchimico di Porto Torres.

I sindaci del Nuorese pronti alla ribellione

Una rivolta istituzionale che, partendo dalla crisi che ha investito Ottana Polimeri e Ottana Energia, pone all’attenzione del governo e della Ragione i problemi del Nuorese e di un territorio sempre più ai margini dei progetti istituzionali e delle strategie di sviluppo.

Piano Sulcis, rinascita da 350 milioni

La Giunta regionale, con la collaborazione anche degli enti locali (Comuni e Provincia), ha avviato il Piano Sulcis. È certo che non si rinuncerà all'industria nel Sulcis. Per programmare poi lo sviluppo si punta decisamente su due aree strategiche: il recupero e la riconversione delle aree dismesse del polo metallurgico, ma anche la valorizzazione delle vecchie aree minerarie. Il tutto accompagnato dal turismo e la promozione di nuove filiere in campo ittico e agroalimentare.

Spiraglio per salvare Ottana

I massimi vertici di Terna sono pronti al confronto e cercare una soluzione che salvi l'impianto di Ottana, cinquecento posti di lavoro e il sistema industriale della Sardegna centrale.

«Trecento milioni da investire in ricerca e innovazione»

L'assessore alla Programmazione Giorgio La Spisa, durante la presentazione della Terza conferenza regionale per la Ricerca e Innovazione , “ha fatto i conti” sulle risorse che la Regione ha destinato per l'innovazione scientifica e tecnologia basata sull'attività di ricerca: «La Sardegna in tre anni ha investito 300 milioni di euro tra fondi comunitari e regionali».

Energit, anche un sardo tra i sei possibili acquirenti

Spuntano sei possibili acquirenti, tra cui un imprenditore sardo, per il salvataggio della Energit. La Sardinia Green Island di Alberto Scanu si è detta interessata ad acquisire l’azienda che a luglio ha mandato a casa 63 dipendenti sui quali incombe la scadenza dei termini per la mobilità.

Il crollo dell’edilizia vale la crisi delle industrie

Il crollo dell’edilizia in Sardegna? Equivale alla chiusura di sei fabbriche come Alcoa... Non è una boutade ma è la stima dei danni del settore costruzioni fatta dalla Confartigianato. Si registra una perdita del 2,67% tra gli artigiani e del 17,7% tra i dipendenti. I piani casi non hanno funzionato; ora la mano pubblica potrebbe agire almeno per le ristrutturazioni.

Centri per l'impiego: dipendenti salvi, per ora

Un sospiro di sollievo a tempo determinato: i circa 400 lavoratori precari dei centri per l'impiego Csl e Cesil e delle Agenzie di sviluppo salvano il posto, ma solo fino al 31 dicembre. Il Consiglio regionale ha approvato la legge che ripristina lo stanziamento di 12 milioni, necessario per garantire le buste paga di chi garantisce i servizi degli ex uffici di collocamento.

Flop iscrizioni, scuole agrarie a rischio

Gli istituti agrari attraversano una crisi profondissima. Le iscrizioni sono in calo: da anni e dappertutto (o quasi). In più di un caso è a rischio la stessa sopravvivenza di aziende e convitti annessi alle sedi.

La guerra degli alloggi

Due Case dello studente chiuse per lavori, le preoccupazioni degli universitari che si trovano di fronte al pericolo di dover spendere troppo per avere un alloggio a Cagliari, le rassicurazioni da parte dell'Ersu che nessuno verrà tagliato fuori.

Il mistero dello sgombero

Risale allo scorso 27 giugno il misterioso sgombero della struttura di Is Mirrionis, che dopo il sopralluogo dell'ufficio tecnico dell'Ersu era stata evacuata. Solo due giorni dopo lo sgombero, l'Ersu aveva fornito le ragioni ufficiali: in pratica l'acqua aveva raggiunto un livello batterico oltre i limiti di legge, quindi di fatto non era più potabile e potenzialmente pericolosa per chi viveva nella struttura.

Lo Stato non paga, in crisi 7 aziende su 10

Sette imprese su dieci sono in sofferenza perché la pubblica amministrazione non le paga per i lavori già fatti. Lo sostiene Rete Imprese, cioè l’associazione delle maggiori organizzazioni del mondo produttivo. In Sardegna la massa di denaro “sottratta” al sistema è una percentuale che dovrebbe aggirarsi attorno al 5% del prodotto interno lordo.

Continua la stagione no: anche settembre è in rosso

Crollo delle presenze in alberghi che continuano a tagliare le tariffe. Le origini del collasso sono quasi elementari. Costi dei trasporti fuori controllo e recessione economica devastante. Settembre conferma il trend che è andato avanti per tutta l’estate. Scomparsi i turisti italiani, restano solo gli stranieri a popolare alberghi e le spiagge. Ma sono troppo pochi per fare massa critica.

Miele amaro, la produzione cala del 65%

Un'annata amara per il miele sardo. Nel 2012, infatti, la produzione è crollata di almeno il 65% con una media di 7/8 chili per ogni alveare contro i 15/20 chili dell'anno precedente. L'allarme arriva dall'unica Organizzazione dei produttori “Terra antiga”, che riunisce 6 aziende e una cooperativa.

La crisi del pomodoro: la stagione si chiude con un crollo del 30%

La produzione cala, i costi aumentano. È una combinazione letale per chi produce pomodori. In più, quest'anno, si è aggiunto un clima a dir poco sfavorevole (troppo caldo), che ha complicato la maturazione dell'ortaggio.

Agricoltura, il futuro del biologico

L’Agenzia Laore ha presentato il piano per il biologico. E’ prevista una spesa di 767.000 euro per l'agricoltura biologica di cui 470.000 euro per la promozione del mercato e 297.000 per azioni di assistenza tecnica.

Fiera verde dai grandi numeri

Sono state ben cinquantacinque le aziende espositrici alla manifestazione promossa dal Gal Ogliastra e dal Comune di Villagrande, che si è svolta al centro fieristico Su Biviu. Di queste ben ventidue appartengono al settore agroalimentare, dodici al mondo dell'artigianato, undici a quello dell'edilizia sostenibile e dieci al settore turismo e servizi.

Forestazione, una pioggia di euro

Cinque milioni e 650 mila euro di fondi per l'aumento del patrimonio boschivo: è la quota dei fondi per le aree interessate da gravi forme di deindustrializzazione e inquinamento che la Giunta regionale ha destinato al Sulcis Iglesiente, offrendo a 21 Comuni la possibilità di creare nuovi posti di lavoro, anche se a tempo.

Sbancano Costa Turchese: si indaga

Il mai nato complesso turistico-immobiliare che dovrebbe fare concorrenza alla blasonata Costa Smeralda, continua a dare grattacapi all’Edilizia Alta Italia Srl di Marina Berlusconi. La procura della Repubblica di Tempio ha inviato i suoi ufficiali di polizia giudiziaria per accertare se, all’interno dei 380 ettari tra Murta Maria e Capo Ceraso, siano state realizzate, di recente, infrastrutture viarie.

Poligono, il fotovoltaico contestato

Il Comipa, il Comitato misto paritetico Stato-Regione, incontrerà a Cagliari i rappresentanti della Giunta Cappellacci. Sul tavolo di discussione, ancora una volta, la questione il progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico (150 ettari di pannelli e una potenza di 30 milioni di chilowattora) all'interno dell'area interdetta di Capo Teulada.

L’analisi conferma: «Il cadmio inquina le acque di Piscinas»

Il rio Irvi, il fiume rosso che dalle miniere dismesse del cantiere di Casargiu, fra Montevecchio e Ingurtosu, sfocia nel mare di Piscinas è fortemente inquinato. Nei campioni prelevati è emersa la presenza di diversi metalli pesanti: arsenico, nichel, cobalto, zinco, manganese, ferro oltre allo stesso cadimio.

Nel golfo cozze al petrolio

Le acque della costa tra Capoterra e Sarroch contengono, in alcuni tratti, sostanze inquinanti legate principalmente alla lavorazione del petrolio. Lo riporta una consulenza degli esperti dell'Università di Cagliari e consegnata alla Procura della Repubblica che, da qualche mese, ha avviato un'imponente indagine per verificare la presenza di eventuali tracce di inquinamento ambientale in una delle aree più dense di attività industriali della Sardegna.

«Virus del Nilo, niente panico»

«La febbre del Nilo non è un'emergenza sanitaria»: l'assessore Simona De Francisci è molto netta, non intende alimentare allarmi sui nuovi, recenti casi del morbo trasmesso dalle zanzare. Resta la preoccupazione per i due anziani dell'Oristanese ricoverati a Cagliari, ma niente fa temere un'epidemia.

Acqua gassata dalle fontanelle

Nell'antica fonte di Mandas è stato realizzato un impianto per l'erogazione di acqua naturale e acqua gassata. L'investimento complessivo sfiora i 100 mila euro. Ogni famiglia ha a disposizione 2000 litri d'acqua all'anno: basta versare 15 euro nelle casse comunali. Il primo cittadino Umbero Oppus gongola e promette: «Stiamo studiando la fattibilità di un progetto simile che però prevede l'erogazione del latte al posto dell'acqua ». In questo caso il risparmio è garantito dalla filiera corta: dal produttore direttamente al consumatore.

Nasce il primo social tutto sardo

Qualche settimana fa, Tiscali ha lanciato Indoona 2.0, che in sardo vuol dire “tutto insieme”, la prima app che integra, da operatore delle telecomunicazioni, tutte le attuali esigenze di comunicazione: quella personale, quella sociale e la condivisione.

Soru pagherà 7 milioni

Renato Soru pagherà sette milioni di euro, in tre anni, all'Agenzia delle Entrate: il fondatore di Tiscali ha firmato quella che viene chiamata «adesione alla contestazione», e cioè il pagamento delle imposte dovute e mai pagate nel quinquennio 2005-2009. Tutto ruota attorno a un prestito da 27,5 milioni che Andalas, nel 2004, ha fatto a Tiscali finance, la capogruppo lussemburghese della holding.

«Ma il Sant’Elia ha un futuro»

Nessun progetto di demolizione per lo stadio Sant’Elia che d’improvviso è diventato un tema centrale della città per ragioni da capire. La giunta comunale ha approvato una delibera con la quale si lancia un concorso internazionale di idee per la sua riqualificazione.

Una corona per la “Roma”

A 69 anni da quel tragico 9 settembre 1943 si è svolta nelle acque del Golfo dell’Asinara la commemorazione dell’affondamento della corazzata Roma. Stavolta con una certezza in più, perchè il 17 giugno scorso il relitto è stato individuato a conclusione di una lunga campagna di ricerche (a circa 16 miglia dalla costa).

In classe con mille incognite

Lunedì la campanella suonerà puntuale come ogni anno: alle 8,30 alunni e studenti, 213 mila, e insegnanti sardi, circa 18 mila, popoleranno le scuole dopo la pausa estiva.

 

 

 

Commenti   

 
0 # Antonio 2012-09-22 10:45
Sono 43 anni in emigrazione in Germania, ma seguo ancora con interesse e molte volte con tristezza ció che accade in Sardegna.grazie per la vostra offerta, saró lieto di leggervi.
a nos bidere unido pro su bene de Sardigna.
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