Sa Chida Passada n.03-2012 (16-20 gennaio 2012) Stampa
Sa Chida Passada - Sa Chida Passada 2012
Domenica 22 Gennaio 2012 00:00

A cura di Bore Morette e Davide Zaru

Alcoa. Il dopo Alcoa, a Portovesme è ricco di ombre, e di polemiche. Lo scorso 20 gennaio, un informativa del Governo Monti sulla vertenza non ha rassicurato i deputati sardi presenti in aula; tutti, da Soro a Palomba, da Cicu a Pili, non hanno gradito la risposta del sottosegretario allo sviluppo Economico Claudio De Vincenti, definita generica e priva di prospettive. Intanto, è ripartita, dopo due anni, la protesta dei lavoratori Alcoa. Ieri prima giornata di mobilitazione fuori dai cancelli, con una forzatura simbolica ma significativa, ai cancelli della base militare di Decimomannu. Poi un incontro “politico” con il prefetto Giovanni Balsamo.

Gianni Gallo. Alle 16.30 il C27J del 46º Aerobrigata di Pisa proveniente dall’aeroporto di Ciampino è atterrato sulla pista dello scalo algherese, sostando davanti all’area antistante la palazzina comando dell’aeroporto militare. A bordo c’era la salma di Gianni Gallo. Il tenente colonnello della Brigata Sassari è stato stroncato da un improvviso malore, presumibilmente un infarto, mentre era in missione a Herat, in Afghanistan.

131. Dopo cinquant’anni dai primi lavori un ampio tratto della Statale 131, “Carlo Felice”, diventa strada extraurbana principale. Viene equiparata di fatto ad una autostrada: non si pagherà il pedaggio, ma si potrà andare ad una velocità massima di 110 chilometri orari, 20 oltre gli attuali. Il tratto di 131 interessato dalle modifiche, che saranno valide per essere precisi dal prossimo primo febbraio, sono 65 chilometri, nel dettaglio dal chilometro 44,500 (Sanluri), al chilometro 108,300 (Bauladu).

 

 

Passo in avanti ieri per la Finanziaria 2012. La commissione Bilancio del Consiglio regionale, in seduta «politica», ha concordato all’unanimità una serie di interventi per favorire lo sviluppo e il lavoro. L’assessore Giorgio La Spisa ha riferito dell’accordo di sabato a Vallermosa con le sigle delle imprese, accordo che è in sintonia con le richieste avanzate anche dal centrosinistra: ripulitura del Bilancio (sono già stati recuperati più di 200 milioni di euro), fondo anticrisi con lo sblocco delle opere subito cantierabili, sostegno ai fondi di garanzie, agevolazioni più moderne, cantieri comunali per dare occupazione anche precaria in questa fase drammatica. «L’importante - ha fatto notare il vice presidente Franco Sabatini (Pd) - è che tutte le risorse siano spendibili nel 2012, i cittadini non possono aspettare».

Costo della politica. Ennesima polemica sulle indennità dei consiglieri regionali Dopo qualche settimana dalle ultime polemiche, le indennità dei consiglieri regionali sardi tornano a far discutere. Secondo un giornale in lingua tedesca di Bolzano, il “Tageszeitung”, i sardi sono i più ricchi d'Italia con un'indennità mensile di 11.417 euro. Seguono sul filo di lana i calabresi (11.316) ed i campani (11.126).

Massimo Zedda. Un sondaggio nazionale effettuato tra il 12 settembre e il 18 dicembre dello scorso anno, premiano il nuovo sindaco di Cagliari Massimo Zedda (al secondo posto su scala nazionale) e penalizzano ancora una volta il governatore Cappellacci, relegato sull'ultimo gradino. Come lui sono in calo parecchi amministratori locali sardi, specie quelli delle zone in cui la crisi economica si sta facendo sentire: i presidenti di Provincia Tore Cherchi (Carbonia), Roberto Deriu (Nuoro) e Alessandra Giudici (Sassari). Si registra un'apertura di credito nei confronti di un altro neo-eletto (Giuseppe Casti, primo cittadino di Carbonia), mentre il suo collega di Olbia Gianni Giovannelli (eletto anch' egli nella primavera 2011) paga pegno, registrando un calo sia rispetto alla rilevazione dello scorso anno, sia rispetto alle recenti - e vittoriose - consultazioni.

Centrosinistra. «Il Pd deve rinunciare agli atteggiamenti autoritari che hanno portato in alcuni casi al “suicidio politico”. E deve risolvere insostenibili situazioni che caratterizzano amministrazioni da lui guidate, come la Provincia di Nuoro, affinché le lacerazioni interne di un partito non pregiudichino l’intera politica regionale e, soprattutto, gli interessi dei sardi». Così il coordinamento regionale dell’Idv, riunitosi sabato a Nuoro, che ha approvato all’unanimità la relazione e la linea politica esposte dal segretario regionale Federico Palomba.

L’Università di Sassari compie 450 anni e vuole dimostrare con le parole oltre che con i fatti che, a dispetto della crisi e dei troppi tagli imposti dalle manovre finanziarie succedutesi nei decenni, il tempo l’ha solo migliorata.

L'inflazione è balzata al 2,8% nel 2011, ai massimi da tre anni. Nel 2010 il tasso segnava solo l'1,5%. In forte aumento anche il carrello della spesa, vale a dire il raggruppamento dei prodotti acquistati con più frequenza (dal cibo ai carburanti), che, sempre nella media del 2011, registra un incremento del 3,5% nettamente superiore a quello del 2010 (+2%). Andamento pressoché identico in Sardegna: come rivela il Centro studi L'Unione Sarda, i prezzi si sono riscaldati del 2,4% a Cagliari e addirittura del 3,3% a Sassari.

Oristano. Alle primarie del centrosinistra partecipano sei aspiranti candidati sindaco. Il gong per presentare la documentazione scade domenica mattina. A quel punto non ci saranno più possibilità per giocarsi la partita. Le candidature saranno sei e sono quelle già note da tempo di Giuseppe Obinu, Gianni Sanna, Giampaolo Lilliu, Peppino Marras ed Erminia Tanda. I primi tre appartengono al Pd, il quarto al movimento NoiOr e la quinta all’Italia dei Valori.

Spiaggia tutto l’anno. Nei provvedimenti per le liberalizzazioni previsti dal governo Monti ce n’è uno che interesserà gli operatori balneari. L’hanno ribattezzata «operazione spiagge aperte»: è la possibilità per bar, ristoranti e locali d’intrattenimento di aprire in ogni periodo dell’anno e senza limiti d’orario. Ma è anche un nuovo modo di intendere le concessioni.

Trasporto marittimo. Il gruppo Grendi ha preso a noleggio una nuova nave per il trasporto merci da Cagliari a Vado, in Liguria. Si tratta dell'Ark Futura che sostituisce la motonave «Onda blu» venduta ad un operatore turco e destinati ad uscire dai porti italiani. La nuova nave . lunga 183 metri lineari e ha una stazza lorda di 18.000 tonnellate; viaggia a una velocità. di 18 nodi. Rispetto alla precedente consentir. un trasporto doppio di merci da e per la Sardegna nelle quattro corse settimanali.

Tirrenia. La settimana scorsa la Commissione europea ha detto no alla Tirrenia nelle mani degli armatori della «Compagnia italiana di navigazione». Non è una bocciatura definitiva, l’indagine andrà avanti per altri novanta giorni, ma le perplessità sono così tante da far scrivere subito alla Commissione antitrust: «Allo stato degli atti ci sono forti preoccupazioni sulla conformità dell’operazione rispetto alle norme sulla concorrenza, perché è evidente che si da oggi le parti in causa - Gnv, Grimaldi e Moby, i soci della Cin - detengano insieme quote di mercato elevate».

Rifiuti. La spazzatura sta per travolgere la Gallura. Il punto lo fa la Provincia e bastano pochi dati per capire che l’emergenza c’è già. Entro sei mesi i comuni dell’alta Gallura non sapranno più dove portare i rifiuti. La discarica di Ozieri chiuderà. Ma anche il resto della provincia è già in allarme. Spiritu Santu ha un’autonomia di un anno. Poi la proroga della proroga della proroga non avrà più effetto. La montagna di spazzatura avrà toccato il cielo. La Provincia da oltre un anno ha lanciato l’allarme

Penisola del Sinis. L’ultimo capanno di falasco è stato distrutto da un incendio. Quando ieri mattina i vigile del fuoco sono arrivati la situazione era ormai definitivamente compromessa. Infatti, della capanna di del pescatore di Cabras Massimo Sanna, è rimasto solo l’angolo cottura.

 

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